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Seul è la prima città pronta ad entrare nel Metaverso

I cittadini potranno accedere a vari servizi stando comodamente seduti a casa propria.

Nei giorni scorsi Facebook ha rotto gli indugi annunciando ufficialmente l’arrivo di Meta, con Mark Zuckerberg che ha confermato come l’azienda da lui guidata sia ormai pronta a gettarsi a capofitto all’interno di una nuova ed importante era. Ebbene Seoul ha deciso di seguire quanto presentato da Zuckerberg e compagni, affermando che sarà il primo grande governo cittadino ad entrare nel metaverso.

Il 3 novembre 2021, la capitale sudcoreana ha annunciato un piano per rendere disponibili grazie alla Realtà Virtuale tutta una serie di servizi pubblici ed eventi culturali all’interno del metaverso. Se questo piano dovesse avere successo i residenti di Seul potranno visitare un municipio virtuale per fare di tutto, dal visitare un sito storico fino ad arrivare addirittura alla presentazione di una denuncia civile, il tutto stato comodamente seduti a casa propria, utilizzando internet ed indossando visori per la realtà virtuale.

L’investimento di 3,9 miliardi di won (3,3 milioni di dollari) fa parte del piano decennale del sindaco Oh Se-hoon per la città, con l’obiettivo di migliorare la mobilità sociale tra i cittadini e ad aumentare la competitività globale della città. Il tutto traendo a piene mani dal Digital New Deal della Corea del Sud, un piano nazionale per abbracciare strumenti digitali e di intelligenza artificiale per migliorare l’assistenza sanitaria, le infrastrutture centrali e l’economia nella sua ripresa dalla crisi economica causata dal COVID-19.

Il governo metropolitano di Seul svilupperà la propria piattaforma metaverso entro la fine del 2022, con la piena operatività in programma nel 2026, quando potrà ospitare una varietà di funzioni pubbliche tra cui un ufficio virtuale del sindaco, nonché spazi al servizio del settore delle imprese ed un’organizzazione di investimento pubblico.

La piattaforma prenderà il via con una cerimonia virtuale a Capodanno questo dicembre. Nel 2023, la città prevede di aprire il “Metaverse 120 Center”, un luogo per i servizi pubblici virtuali in cui gli avatar gestiranno le esigenze dei cittadini che in precedenza potevano essere affrontate solo recandosi fisicamente al municipio.

Finora il piano offre pochi dettagli su quali dispositivi dovranno utilizzare i cittadini per accedere alla piattaforma di del Metaverso, sebbene i funzionari della città sottolineino che l’obiettivo sia quello di ampliare l’accesso ai servizi pubblici della città, indipendentemente dalla geografia o dalle disabilità. Ma l’attrezzatura potrebbe rappresentare una barriera per molte persone. Difatti non è un è certamente un mistero come i visori per la realtà virtuale continuano a costare dai $ 300 ai $ 600, cosa questa che certamente li rende meno accessibili rispetto a smartphone e computer.

La città sudcoreana sta inoltre progettando di utilizzare l’intelligenza artificiale per monitorare le sue fogne e i centri di smaltimento delle acque.

Segnaliamo infine come il futuro del Metaverso sia costruito quasi interamente dalle aziende, con Microsoft, Nike e Meta, la società madre di Facebook, che hanno già annunciato le proprie intenzioni di gettarsi a capofitto in questo nuovo tipo di esperienza. La Corea del Sud è infatti tra i pochi governi che tentano di abbracciare con forza e convinzione la Realtà Virtuale. Non ci resta che attendere e vedere se ci riuscirà oppure meno.

Fonte: QZ

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Alberto Rossi

Alberto Rossi

Videogioco praticamente da sempre, con il desiderio inesauribile di vivere fantastiche avventure in mondi affascinanti, potendo in questo modo assaporare quella splendida sensazione di libertà che mi è stata preclusa nella vita reale. E poi diciamocelo chiaramente: videogiocare su una sedia a rotelle è decisamente comodo!

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