Autore: Francesco Dovis

Francesco Dovis

Complice una formazione professionale nel settore, decide di adottare l'approccio giornalistico anche nel trattare un argomento che oggi è diventato di costume al pari di musica o spettacoli. Da sempre videogiocatore multipiattaforma, in virtù di questo definisce la sua esperienza in materia "caleidoscopica".

Il recente annuncio della conversione di Turrican per Playstation 4 e Switch ha creato scompiglio negli appassionati di retrogaming, così come tra i giocatori di lunga data. Le ragioni non mancano, dato che si tratta di una serie che è stata pubblicata tra console e computer storici dell’epoca 8/16 bit e ha saputo rappresentare al meglio il genere corri&spara. Turrican ha fatto parte di quella ondata di giochi che hanno contribuito alla qualità del catalogo Amiga, rendendola amata da molti giocatori nonostante non avesse raggiunto la diffusione delle console di Nintendo e Sega. E uno dei motivi fu proprio l’aver…

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Muten è uno dei personaggi meno forti, nella classifica della serie originale, ma tra i più amati dai fan. Il senile maestro infatti è stato ben presto superato dai suoi allievi in termini di potenza, tuttavia la sua presenza in scena rimaneva sempre legata alla sua comicità, in parte riprodotta anche nel suo parco mosse. Essendo un personaggio ben lontano dai livelli di potenza del resto degli altri lottatori, Muten non dispone di molte tecniche basilari come il volo (qui diventato lo scatto aereo assegnato ad uno dei grilletti), tuttavia rimane pur sempre un maestro di arti marziali, pertanto ha…

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Override 2 parte dal presupposto che la guerra ai mostri avvenuta nel primo capitolo non abbia più avuto conseguenze e che i robot giganti siano dunque stati riconvertiti da macchine per la difesa della terra, in strumenti di intrattenimento. Viene quindi istituita una lega professionale di piloti, i quali si sfidano per decidere quale sia il mecha più forte. La trama però si ferma qui. Non c’è uno sviluppo, salvo qualche sporadico dialogo della nostra agente, la quale ci accompagnerà nella scalata alle classifiche. Chi ha bisogno di una storia? Ciò riguarda in primo luogo l’assenza della modalità campagna e il…

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Ci sono una manciata di giochi che possono davvero essere considerati delle pietre miliari , non solo per il successo riscosso o il loro valore, ma per essere diventati dei fenomeni di costume o delle icone rappresentative di questo media. Una di queste è sicuramente Space Invaders, ora riproposto in una raccolta contenente tre versioni nuove e aggiornate dello stesso gioco. Ritorno al passato Difficile dire qualcosa riguardo questo gioco che non sia già stato scritto. Merita sicuramente, però, spendere qualche parola per spiegare le ragioni dietro questo fenomeno videoludico. Space Invaders è stato uno dei titoli che hanno spinto…

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Le avventure dei due draghetti Bub e Bob furono un classico dell’era 8 bit, sino al punto di produrre molteplici derivati (come Rainbow Island e l’assuefacente rompicapo Puzzle Bobble) e diventare una delle serie iconiche di quel periodo. Bubble Bobble 4 Friends si pone come seguito ideale, ma ponendo maggiore enfasi sul multigiocatore. La struttura dei livelli rimane sempre quella monoschermata, con scenari fissi, non da esplorare, ma in cui articolare una giocabilità platform all’interno della stessa stanza. Una formula che potrà sembrare anomala o limitativa, per chi è abituato al platform in stile Mario e Sonic, con i livelli…

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Tolta la parentesi dei due personaggi nuovi introdotti nella terza stagione (Fakhumran e Leroy), Namco torna a riproporre lottatori classici di Tekken. Questa volta tocca a Kunimitsu, anche se con qualche piccolo cambiamento. La kunoichi però non è l’unica novità di questa quarta stagione, la quale aggiunge diverse cose, di cui una davvero molto attesa: un nuovo netcode. La terza stagione di Tekken aveva lasciato molti giocatori perplessi per la discutibile scelta di mettere come contenuto a pagamento la frame data. Nello specifico, si tratta di un elenco dettagliato di quanti fotogrammi compongono una singola mossa, permettendo ai giocatori di…

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https://www.youtube.com/watch?v=u-RLvEv4-V8 Giocare ad Assassin’s Creed ormai è un pò come quelle gare di eco in montagna: un sentire cose che si ripetono e assomigliano ad un’altra. La saga di Ubisoft difatti si è rilanciata in una formula ludica molto più generica rispetto i suoi presupposti iniziali. Una svolta open world che ha omesso di irrobustire la componente stealth che doveva essere il tratto distintivo della serie e la caratteristica principale del clan degli Assassini. Da Origins in poi si sarebbe potuto costruire qualcosa di più ambizioso e originale, creando un titolo in grado di rivaleggiare in campo stealth per profondità…

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Nel campo dei giochi di ruolo Nihon Falcom ha ormai stabilito un vero primato, ridefinendo il concetto di “saga” videoludica con una portata mai vista all’interno di una serie. Trails of Cold Steel IV arriva a concludere l’epopea del regno di Erebonia in questo quarto capitolo, ma anche ricollegandosi ad altri episodi della serie Trails, con la stessa portata con cui il signore del fantasy Tolkien riusciva a collegare tutte le storie della sua Terra di Mezzo: tutti i dettagli nella nostra recensione. Recensire Trails of Cold Steel IV è un compito arduo. Chi ha giocato i tre capitoli precedenti…

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Dopo una sessione di fase Alfa e Beta di Call of Duty Black Ops Cold War, è possibile esporre le prime impressioni sul nuovo capitolo dello sparatutto di Activision, ovviamente basate sul multigiocatore online competitivo, unico segmento accessibile durante queste prove. Trattandosi di una serie ormai consolidata, si possono tranquillamente saltare i convenevoli, senza dilungarsi all’ennesima spiegazione di una giocabilità ormai conosciuta persino ai non estimatori della serie e trattare gli aspetti tecnici che mostrano quale sarà l’esperienza online. Call of Duty Black Ops Cold War è indubbiamente un capitolo firmato da Treyarch, la quale ha da sempre caratterizzato i…

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THQ Nordic nel suo piccolo ha fatto qualcosa di simile alla campagna di acquisizione di Microsoft, rilevando un pacchetto di IP minori, ma di tutto rispetto. Tra queste abbiamo Kingdoms of Amalur, un RPG che ha debuttato nella scorsa generazione di console e che ora è stato riproposto in una nuova versione. Il motivo per cui THQ abbia deciso di investire su questa serie è presto detto: le personalità coinvolte nel progetto originale erano specialisti nei loro settori, annoverando lo scrittore di fantasy R.A. Salvatore, il fumettista e disegnatore Todd McFarlane e il game designer Ken Rolston (quest’ultimo famoso per…

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