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The Medium, Digital Foundry evidenzia grandi differenze al comparto tecnico su PS5 e Xbox Series X

Digital Foundry ha evidenziato delle differenze nette al comparto tecnico del gioco sulle due console.

Come certamente saprete già, ad inizio settembre 2021 Bloober Team ha rilasciato The Medium anche su PlayStation 5, apprezzato titolo horror con protagonista la medium Marianne che lo scorso gennaio 2021 ricordiamo essere approdato in esclusiva temporale su Xbox Series X, Xbox Series S e PC.

Soltanto nei giorni scorsi però il team di sviluppo polacco ha implentato il Ray Tracing anche su PS5, così da permettere anche ai possessori della console di nuova generazione di Sony Interactive Entertainmet di potersi gustare questa feature all’avanguardia che si occupa, sostanzialmente, di gestire le luci in modo dinamico, adattandosi ad ogni superfice in modo differente, donando alla scena una rinnovata bontà tecnica.

Vista questa importante novità quindi Digital Foundry ha pubblicato un video confronto tra la versione PlayStation 5 di The Medium e quella di Xbox Series X, tenendo ovviamente al centro dell’analisi la modalità con Ray Tracing attivo.

La celebre redazione inglese ha quindi evidenziato come Bloober Team abbia scelto di utilizzare sostanzialmente due modalità grafiche differente sulle console di nuova generazione di Sony Interactive Entertainment e Microsoft, con PS5 che infatti predilige un framerate più stabile mentre invece Series X che offre ai propri utenti una qualità dell’immagine superiore.

Entrando nello specifico dell’analisi infatti, su PlayStation 5 il gioco con protagonista con Marianne presenta un comparto tecnico meno appariscente rispetto alla versione su Series X, con degli effetti che presentano una qualità inferiore, incluso il Ray Tracing, con una risoluzione mediamente più bassa rispetto alla console Microsoft ma con un frame rate più stabile.

Invece The Medium presenta su Xbox Series X un comparto tecnico con una qualità superiore, con una risoluzione più alta, effetti particellari migliori, un Ray Tracing con una qualità superiore e delle ombre migliori.

Insomma in conclusione possiamo affermare che il gioco di Bloober Team rinuncia su PS5 ad un bel po’ di migliorie al comparto tecnico in favore di un framerate leggermente più stabile a 30 FPS, con dei cali su Series X che sono più frequenti ma per lo più delle volte impercettibili stando a DF.

Eccovi qui di seguito il video confronto ad opera di Digital Foundry, buona visione:

Fonte: YouTube

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Alberto Rossi

Alberto Rossi

Nasco Nintendaro grazie al Super Nintendo per poi subìre la seduzione d'altri lidi, con monoliti neri e croci verdi. Per fortuna che ancora una volta arrivò Navi a dirmi: "Ehy listen..."

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