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James McAvoy giocava talmente tanto Oblivion che ha distrutto il disco per smettere

L'attore di X-Man ha rivelato un interessante retroscena

James McAvoy, doppiatore del videogioco Twelve Minutes, ma meglio conosciuto per aver interpretato il Professore Xavier nel franchise cinematografico degli X-Men, apparentemente gioca abbastanza frequentemente a videogiochi come Call of Duty: Warzone con gli amici, ma c’è stato apparentemente un periodo di circa 10 anni dove non ha perso contatto con il media. Secondo una recente intervista in gran parte incentrata sul nuovo videogioco, questo è apparentemente grazie ad una grande abbuffata di The Elder Scrolls IV: Oblivion che si è conclusa con l’attore che ha letteralmente bruciato il disco nella stufa per impedirsi di giocarci.

Come parte di una più ampia intervista su Twelve Minutes con Forbes, McAvoy ha ricordato la sua ossessione per il videogioco nel 2007 durante le riprese del film Becoming Jane:

Il mio partner di allora mi comprò una Xbox 360 e The Elder Scrolls IV: Oblivion. Era un tipo di gioco che mi era sempre piaciuto da bambino: giochi di ruolo, Zelda, Secret of Mana, tutto quel genere di cose. Adoro i giochi di ruolo fantasy“.

E questo amore è apparentemente continuato con Oblivion, costringendo McAvoy ad andare a letto tardi e alzarsi molto presto:

“E sono rimasto sveglio fino alle quattro del mattino solo per giocare a Oblivion, e pensavo: ‘Questo gioco mi sta mandando all’Oblivion'”.

Le cose apparentemente sono arrivate a un punto critico per McAvoy una notte in cui è andato a letto alle 5:35 del mattino:

“Ero tipo: ‘Oh mio Dio, devo fare qualcosa’. Così mi sono alzato e ho preso il disco dalla Xbox 360 e ho acceso il fornello del gas. Ho messo il disco sopra e l’ho guardato, bruciare e sciogliersi un po’. Poi mi sono detto: ‘Bene, abbiamo finito, è finita, mai più!'”

Twelve Minutes o 12 Minutes, in cui James McAvoy fornisce la sua voce al protagonista insieme a Daisy Ridley e Willem Dafoe, è attualmente disponibile per Xbox Series X, Xbox Series S, Xbox One e PC tramite Steam e Windows Store. Potete trovare la nostra recensione qui di seguito.

Fonte: Kotaku

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Oskar Heise

Oskar Heise

Amante di esperienze Singleplayer, indipendentemente dal genere di appartenenza. Quando sono stanco, faccio riposare l'anima sedendomi affianco a falò provenienti dal Giappone o cerco di non classificarmi ultimo in una partita online. Allergico a qualsiasi forma di console war.

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