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Hideo Kojima definisce Kojima Productions un team “indie”

Lo sviluppatore giapponese ha sbaragliato così ogni speculazione su un'acquisizione da parte di Sony o Microsoft. Ma rimarrà ancora second-party di Sony?

Sappiamo che dopo la rottura controversa con Konami, Hideo Kojima si è ritrovato da solo per un piccolo periodo di tempo prima di raggiungere un accordo con Sony Interactive Entertainment, ricevendo un finanziamento in grado i poter far riemergere dalle ceneri la sua cara Kojima Productions.

Ebbene, le discussioni sul successo o non successo di Death Stranding sotto il publishing di Sony sono state veramente molto accese, anche se qualche mese fa è saltato fuori che tra PlayStation 4 e PC il videogioco è riuscito a vendere oltre 5 milioni di copie in tutto il mondo.

Dopo il lancio dell’avventura action a mondo aperto, differentemente da quando accaduto durante il periodo di sviluppo di Death Stranding, Sony è stata mediaticamente molto fredda nei confronti dell’IP lasciando presumere che qualcosa non fosse andato secondo i piani.

Anche il lancio imminente di Death Stranding Director’s Cut è stato trattato in maniera fredda da parte di Sony, a quanto pare, dato che lo stesso Kojima ha dichiarato con un recente tweet che Sony non la starebbe promuovendo poi molto.

Inoltre, lo sviluppatore giapponese dichiarò anche di non essere molto d’accordo sulla definizione “Director’s Cut” imposta da Sony alla versione revisionata di Death Stranding in arrivo per PlayStation 5.

Comunque sia, il signor Kojima è intervenuto di nuovo sull’arrivo imminente della Director’s Cut spiegando che il video team di Kojima Productions sarebbe al lavoro su un video-countdown per la sua uscita sul mercato. La cosa più interessante di questo tweet riguarda la natura stessa del team di sviluppo e la sua capacità di porre fine alle speculazioni e rumor su una ipotetica acquisizione aziendale da parte di Sony o addirittura Microsoft.

Il game designer, game director e writer ha infatti specificato che tutto questo impegno diciamo “a mano” nel curare il gioco deriva proprio dal fatto che Kojima Productions rimane ancora un team “indie”, che quindi deve prendersi carico minuziosamente e internamente anche di elementi come editing video, promozione e marketing.

Ricordiamo che l’attore Norman Reduss ha in qualche modo confermato la presenza di trattative tra Kojima e Sony per un possibile Death Stranding 2. Comunque andrà a finire, è molto probabile che il team continuerà ad essere ancora “indie” per un po’ di tempo.

Fonte: twitter.com

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Simone Balboni

Simone Balboni

Sono soltanto un videogiocatore pieno di passione, ho in casa solo 14 console e 3 PC, ma nessuno di questi fa girare Quake Champions. Nel frattempo mi diletto su server competitivi alla ricerca di una buona Tripla Uccisione.

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