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GameStop, i dipendenti sono stanchi di fare da babysitter ai bambini

Alcuni dipendenti di GameStop non sopportano più di dover fare da babysitter ai bambini lasciati da soli nei negozi.

In queste ore è spuntata in rete la nuova polemica riguardante il noto retailer GameStop, con una nutrita fetta di dipendenti dell’azienda che ha sostanzialmente sbottato a causa di una delle abitudini più fastidiose di una specifica fetta di genitori: lasciare i figli nei negozi della catena da soli, così da liberarsene per portare a termine in piena libertà le proprie faccende.

Alcuni dipendenti di GameStop non sopportano più di dover fare da babysitter ai bambini lasciati dai soli nei negozi dai genitori

Stando infatti ad un nuovo report pubblicato direttamente dalla nota testata Kotaku, una cerchia di dipendenti ha affermato di essere stanca del fatto che i genitori utilizzino i negozi della catena come scusa per lasciare i propri figli da soli, con i pargoli distratti dai videogiochi del momento mentre loro completano le varie commissioni.

Un dipendente di GameStop ha infatti inviato la seguente email al noto portale online di cui sopra:

“Sì, molti di noi si stanno stancando dei genitori che pensano che in pratica possono semplicemente affidare i lori figli alle nostre cure mentre fanno la spesa. Ad esempio, se avete intenzione di lasciare vostro figlio da qualche parte mentre date la spesa, beh, lasciatelo a casa con una babysitter. I vostri figli non sono un nostro problema. Abbiamo già abbastanza di cui occuparci.”

E com’era lecito attendersi, questa polemica è giunta fino alle pagine di Reddit, con una gran quantità di dipendenti ed ex dipendenti di GameStop che hanno pubblicato tutta una serie di messaggi non propriamente positivi nei confronti di questa cattiva abitudine di non pochi genitori:

“Stasera ho gestito letteralmente un asilo nido. Perché siamo considerati un asilo nido? Abbiamo le demo di Switch. Qualcuno ha pure rubato una console. Per lo più giocano in silenzio, ma non la rimettono mai a posto. I giochi sono in ordine alfabetico, quindi dobbiamo riorganizzarli dopo che ci giocano i bambini visto che li mettono tutti in disordine. I peluche vengono sparsi in tutto il negozio… anche con il genitore presente.”

Alcuni dipendenti chiamano questa cattiva abitudine di alcuni genitori come “GameStop Daycare“, un fenomeno in cui i minorenni di diverse età sono lasciati da soli a vagare nel negozio perché interessati da giochi e Funko Pop presenti nello store, con i genitori che poi tornano a riprenderli solo quando non hanno portato a termine lo shopping effettuato altrove.

E quando questi bambini vanno via, i dipendenti sono costretti a sistemare un mucchio di scaffali accuratamente organizzati in precedenza, ma che ora sono stati messi totalmente sottosopra dai bambini lasciati da soli e senza controllo. Un vero e proprio lavoro nel lavoro:

“C’è stato un caso in particolare in cui una donna è venuta e mi ha chiesto se poteva lasciare i suoi figli qui mentre andava a farsi i capelli. Le ho detto di no e lei non ha preso molto bene la mia risposta.”

Il personale con cui Kotaku ha parlato ha detto che i bambini lasciati nei negozi di GameStop avevano in media all’incirca tra i sei ed i 12 anni. Di solito questo fatto accade di più nei mesi estivi, quando la scuola è chiusa, ed intorno a novembre e dicembre, quando i genitori fanno le spese di Natale.

GameStop
Fonte: Kotaku

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Alberto Rossi

Alberto Rossi

Videogioco praticamente da sempre, con il desiderio inesauribile di vivere fantastiche avventure in mondi affascinanti, potendo in questo modo assaporare quella splendida sensazione di libertà che mi è stata preclusa nella vita reale. E poi diciamocelo chiaramente: videogiocare su una sedia a rotelle è decisamente comodo!

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