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Dr. Disrespect parla di quanto gli è costato il ban da Twitch

Un ban senza spiegazioni che rende problematici i rapporti con nuove compagnie

Il celebre streamer senza peli sulla lingua, il Dr. Disrespect, per anni ha lavorato a stretto contatto con la piattaforma Twitch, dalla quale è stato bannato diverse volte fino a raggiungere, purtroppo per lui, il più recente e fatidico ban definitivo dalla piattaforma. Un ban di cui lui dichiara di conoscere la ragione, e si dice anche pronto a fare causa a Twitch. Il ban, infatti, gli sarebbe costato decisamente caro.

Dr. Disrespect

“Probabilmente guadagno un quarto di quanto guadagnavo con Twitch“, ha affermato il Dr. Disrespect riferendosi a quanto guadagna lavorando su YouTube, sua attuale piattaforma di riferimento e primaria. “Molte persone pensano ‘Doc, vai alla grande, sei incredibile’. Ascoltate, abbiamo sicuramente cercato di massimizzare quello che abbiamo a disposizione, ma il ban da Twitch ci ha davvero colpiti, non solo dal punto di vista finanziario ma anche dal punto di vista del network. Con tutte le relazioni che abbiamo costruito negli ultimi cinque anni, in termini di Activision ed EA, tutti i grandi sponsor e tutte le grandi partnership si chiedono: ‘Perché sei stato bannato?'”.

Il celebre streamer prosegue dichiarando di essere finito in una “lista nera”, subendo di conseguenza uno “shadow ban” (ban ombra, ndr), che vale a dire che i suoi contenuti, pur senza ban, sarebbero stati mostrati molto meno di quanto avrebbero dovuto. Una situazione che lo stesso Dr. Disrespect dichiara avergli “spezzato il cuore”. Una “montagna russa di emozioni” che gli fa “assolutamente schifo”.

Twitch

Il danno maggiore arriverebbe non dal ban stesso quanto dalla mancata dichiarazione delle ragioni del ban, che spingerebbero le altre compagnie a non voler rischiare di essere affiancate al suo nome proprio per questo motivo. Ecco dunque come il Dr. Disrespect si sia ritrovato inguaiato con l’elemento più importante per uno streamer, gli sponsor. E secondo voi, cosa può aver spinto al ban di questo celebre streamer da Twitch? Discutiamone assieme nell’apposito spazio dedicato ai commenti!

Fonte: ComicBook

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Giovanni Carrieri

Giovanni Carrieri

Amante dei videogiochi sin dalla più tenera età ho trascorso la fanciullezza sulle console per poi passare, crescendo, al PC, mia attuale piattaforma di riferimento. Amo in particolar modo i giochi di ruolo e gli adventure, specie se open world e con una componente narrativa ben scritta e sceneggiata. Non disdegno il gioco multiplayer, sempre che la compagnia sia buona.

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