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Abandoned, il team è al lavoro su un reveal appropriato

Hasan Kahraman chiede pazienza ai fan

La delusione per la disastrosa presentazione di Abandoned non si è ancora placata: inizialmente previsto per il 10 agosto e poi rimandato per problemi tecnici, il teaser dell’horror in uscita per PlayStation 5 ha richiesto diversi giorni di attesa prima di rivelarsi un mero revival di una breve clip di 4 secondi, per giunta già rivelata in precedenza da Blue Box Games Studio stessa tramite il proprio profilo Twitter.

Il lavoro di Blue Box Game Studios non si è dimostrato all’altezza delle aspettative che loro stessi hanno creato, ma il team di sviluppo ora sente una grande voglia di riscatto. Dopo giorni di silenzio, il boss dello studio Hasan Kahraman è intervenuto nuovamente su Twitter per invitare tutti i giocatori ad avere pazienza mentre il team sta lavorando su un reveal adeguato. “Stiamo lavorando su un reveal adeguato per Abandoned attraverso l’app Realtime Experience. Chiedo a tutti di essere pazienti. Vi auguro una felice domenica”.

In una precedente intervista, Kahraman ha attribuito il disastroso reveal di Abandoned ad alcuni problemi riscontrati con il motore di gioco utilizzato, l’Unreal Engine 5, aggiungendo anche che per un vero gameplay dovremo aspettare “qualche” mese. Queste furono le sue parole:

“Fondamentalmente, abbiamo dovuto tagliare alcune parti del teaser di apertura e sì, sapevo che non era una buona idea usare lo stesso filmato che avevamo già condiviso su Twitter, d’altronde sono letteralmente solo quattro secondi di filmato e non dicono poi molto. Ma dovevamo farlo perché le persone volevano avere una patch, giusto? Quella era la nostra prima priorità: bastava distribuire la patch perché aggiungeremo più contenuti in seguito. Il malcontento delle persone è iniziato quando sono emersi i problemi al motore, con il conseguente rinvio della patch e la nostra incapacità nel riuscire a risolverli in tempo. Non eravamo soli: avevamo altri team che lavoravano con questo, quindi ci è sfuggito davvero di mano. Forse è perché usiamo l’Unreal Engine 5, che è in accesso anticipato, cosa questa che non è molto raccomandata per un progetto come il nostro. Ma l’abbiamo fatto comunque perché avevamo bisogno delle caratteristiche che aveva. Detto questo sì, ammetto che il lancio non è andato bene, ma sicuramente a tempo debito aggiungeremo più contenuti e la gente lo vedrà”.

Fonte: Aroged

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Oskar Heise

Oskar Heise

Amante di esperienze Singleplayer, indipendentemente dal genere di appartenenza. Quando sono stanco, faccio riposare l'anima sedendomi affianco a falò provenienti dal Giappone o cerco di non classificarmi ultimo in una partita online. Allergico a qualsiasi forma di console war.

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