XBOX

Xbox: Al via un nuovo programma per aumentare l’accessibilità dei giochi

Un tema che Microsoft ha sempre dimostrato di avere molto a cuore

Microsoft ha sempre fatto dell’accessibilità una delle sue priorità massime, che si parli di Windows come di videogiochi, sia per Xbox che per PC. A tale ragione il colosso informatico ha deciso di lanciare un nuovo inedito programma dedito alla valutazione dei videogiochi. Il team ha comunicato come tutti gli sviluppatori possano liberamente inviargli i propri titoli affinché possano essere messi alla prova e valutati da giocatori afflitti da disabilità. Il programma è stato svelato in occasione dei recenti aggiornamenti apportati alle linee guida d’accessibilità per Xbox a inizio 2020.

“Gli sviluppatori hanno ora l’opzione di inviare a Microsoft i propri titoli per Xbox o PC e farli analizzare e validare nel rispetto delle raccomandazioni fornite negli XAG”, ha svelato un post apparso sul blog Xbox apparso pochi giorni fa. Le Linee Guida Xbox per l’Accessibilità includono delle approfondite spiegazioni per gli sviluppatori e adesso sono aggiornate, offrendo ora un linguaggio più chiaro, un contesto supplementare e alcuni utili esempi d’implementazione.

I report dei giochi testati includeranno feedback da giocatori con disabilità. Ogni problema riscontrato in fase di test sarà “annotato con passagi di riproduzione, screenshot, e altre informazioni utili ad aiutare lo sviluppatore a capire quali aspetti di una data esperienza possano risultare difficoltosi per alcuni giocatori affetti da disabilità”.

The Last of Us Remastered

I report dei giochi testati includeranno feedback da giocatori con disabilità. Ogni problema riscontrato in fase di test sarà “annotato con passagi di riproduzione, screenshot, e altre informazioni utili ad aiutare lo sviluppatore a capire quali aspetti di una data esperienza possano risultare difficoltosi per alcuni giocatori affetti da disabilità”.

Molte compagnia stanno via più dando maggiore importanza all’accessibilità nei propri videogiochi – inclusa Microsoft che ha dato luce al rivoluzionario Xbox Adaptive Controller – ma gli esempi non si fermano qui, si potrebbe citare anche The Last of Us: Part 2, che in termini di accessibilità è un gioco senza eguali. Un programma come questo potrebbe potenzialmente portare molti altri giochi ad adottare simili opzioni d’accessibilità. Un’altra cosa importante per i giocatori con disabilità è la possibilità di poter dire la propria ed essere ascoltati, invece che essere lasciati in disparte inascoltati.