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Warzone 2, Tom Henderson svela tante novità sulla modalità DMZ

L'insider ha svelato tante nuove informazioni sulla modalità del nuovo titolo free to play.

Nonostante la modalità DMZ di Call of Duty: Warzone 2 sia ancora avvolta quasi totalmente nel mistero, il dataminer di Insider Gaming (portale online di Tom Henderson) ha rivelato tutta una serie di informazioni inedite su di essa grazie ad un ricco report dedicato.

Per prima cosa quindi, stando a quanto affermato nell’articolo di cui sopra, la modalità DMZ della nuova versione del celeberrimo free to play è denominata Deployment Zone, che in italiano dovrebbe essere tradotta come zona di distribuzione.

Sempre secondo quanto affermato dall’insider, in quel di Activision Blizzard volevano inizialmente chiamare questa nuova modalità di Call of Duty: Warzone 2 semplicemente Demilitarized Zone, in italiano Zona Demilitarizzata. Detto questo, tutto ciò che è attualmente noto su DMZ è che si tratta di un’altra modalità di gioco in arrivo nel titolo, e sarà totalmente free-to-play (quindi gratuita).

A parte questo, sappiamo che si tratta di una modalità basata sull’estrazione anziché sul tradizionale sistema di uccisione che caratterizza il Battle Royale. E stando al dataminer di Tom Henderson, i giocatori entreranno nella DMZ con il proprio equipaggiamento, invece di essere gettati nella mischia solo con una pistola come in Warzone.

I giocatori avranno sei oggetti con cui entrare nella DMZ di Warzone 2:

  • Arma primaria
  • Arma secondaria
  • 1 tattico
  • 1 Letale
  • 1 Field Update
  • 1 Killstreak

La mappa della modalità DMZ del gioco, “Al Mazrah“, è stata definita come enorme, ma non sono stati rivelati i dettagli sul numero finale di giocatori effettivi e di quelli controllati dall’Intelligenza Artificiale (in partita dovrebbero esserci sia avversari controllati da giocatori che quelli controllati dal computer).

Warzone 2

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Alberto Rossi

Alberto Rossi

Videogioco praticamente da sempre, con il desiderio inesauribile di vivere fantastiche avventure in mondi affascinanti, potendo in questo modo assaporare quella splendida sensazione di libertà che mi è stata preclusa nella vita reale. E poi diciamocelo chiaramente: videogiocare su una sedia a rotelle è decisamente comodo!

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