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Un giocatore di War Thunder ha pubblicato documenti militari classificati

Per provare la sua ragione, il ragazzo rischia una pena fino a 14 anni di reclusione

Non c’è limite al peggio, quando si parla di esseri umani e le stupidaggini che sono capaci di fare pur di provare di essere nel vero. Un utente di War Thunder, popolare gioco free-to-play sviluppato da Gaijin Entertainment nel quale gli utenti si danno battaglia manovrando possenti veicoli militari, ha dato prova di poca lungimiranza quando, per provare la sua ragione sul fatto che il modello del carro armato British Challenger 2 mostrato in gioco sarebbe inesatto, ha pubblicato in rete dei documenti relativi al mezzo in violazione del Official Secrets Act.

L’utente, che si dichiara pilota proprio del carroarmato mal realizzato in War Thunder, ha dunque violato l’impegno preso con l’arruolamento di non divulgare documenti classificati, pubblicando alcune pagine dell’Army Equipment Support Publication – a grandi linee, una sorta di manuale d’uso del carro armato Challenger 2.

Il documento, nonostante fosse oscurato in differenti passaggi, è assolutamente secretato e pubblicarlo in rete, o conservarlo per intero o anche solo in parte, è fortemente contro la legge e chi viola questa normativa può rischiare fino a 14 anni di prigione. Dunque, per quanto potrebbe essere vero che in War Thunder il mezzo non è completamente rispondente alla realtà, l’utente si è spinto decisamente oltre.

In risposta al problema è intervenuto uno dei moderatori di Gaijin Entertainment, che ha assicurato che il materiale contenuto nel documento non sarà assolutamente utilizzato, poiché se lo facessero a rischiare grosso non sarebbe più solo l’utente:

“Abbiamo ricevuto conferma scritta dal MoD che questo documento rimane riservato. Insinstendo nel diffonderlo si viola l’Official Secrets Act, come segnalato dall’avvertimento posto sulla copertina, un reato che può costare una pena detentiva di 14 anni se perseguito. Di ciò sei già consapevole in quanto, in qualità di persona di servizio, hai posto la firma a una dichiarazione in cui comprendi l’atto e quali azioni ti costringe a intraprendere. Ogni volta che pubblichi questo messaggio metti noi (rappresentanti internazionali di Gaijin), e in particolare i cittadini del Regno Unito, in pericolo, dal momento che l’avvertimento afferma chiaramente che la conservazione non autorizzata di documentazione protetta è reato”.

La cosa più tragicomica è poi il venire a sapere che non si tratta del primo caso analogo, come ricorda un altro moderatore scrivendo: “L’ultima volta che un documento del genere fu condiviso e presentato come non più classificato, in realtà lo era ancora e non sarebbe dovuto mai essere pubblicato”. Insomma, pare che ci sia chi, per amor del realismo assoluto nei videogiochi come War Thunder, che cercano di essere quanto più realistici possibile, sia disposto a rischiare veramente grosso. Forse, e dico forse, il realismo nei videogiochi non merita tanta pignoleria. Si sopravviverà anche con un carro non proprio rispondente al modello reale.