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SNK è stata acquisita dal principe Saudita Mohammad bin Salman

Non sono ancora stati resi noti i termini economici dell'accordo.

SNK è stata ufficialmente acquisita dalla Electronic Gaming Development Company, compagnia di proprietà del Principe Saudita Mohammad bin Salman che ora possiede quasi tutti gli sviluppatori dietro Fatal Fury, Metal Slug e The King of Fighters.

E per chi non lo sapesse, la Electronic Gaming Development Company è una sussidiaria della Fondazione Mohammed bin Salman, con un report dell’intelligence statunitense, pubblicato nel corso del 2021, che ha rilevato come il principe ereditario Saudita abbia approvato un piano per “catturare o uccidere” il giornalista Jamal Khashoggi nel 2018. E questo perché non gli erano piaciuti degli articoli d’inchiesta pubblicati dallo stesso Khashoggi.

SNK è ora di proprietà del fondo del principe Saudita

Fatta questa doverosa precisazione, utile a descrivere un po’ più nel dettaglio la reale personalità del miliardario Saudita di cui sopra, vi riportiamo qui di seguito un estratto del comunicato stampa ufficiale condiviso l’anno scorso quando l’investimento è stato proposto per la prima volta:

“L’investimento della Fondazione Mohammed bin Salman (Fondazione MiSK) nella società giapponese SNK rafforza il suo continuo impegno verso i suoi obiettivi di responsabilizzare uomini e donne sauditi attraverso la costruzione di partenariati economici, nell’ambito della strategia aggiornata della Fondazione per massimizzare l’impatto positivo sull’emancipazione dei giovani”.

È interessante notare che l’accordo è stato formalizzato nel febbraio di quest’anno ma è stato portato alla luce solo di recente, il che implica che SNK forse non era interessata a pubblicizzare ampiamente l’accordo, forse proprio per la fama non propriamente positiva di cui gode in Occidente il buon Mohammed bin Salman.

Comunque l’investimento è stato scoperto in queste ore dando un’occhiata direttamente ai documenti del team di sviluppo di Metal Slug pubblicati il 15 febbraio 2022 in quel della Corea.

Ma questo è soltanto l’ultimo di una serie di investimenti nel mondo di videogiochi effettuati da parte delle società associate al principe ereditario. Proprio in tal senso, all’inizio di quest’anno Bloomberg ha riferito che il Fondo di investimento pubblico della nazione è stato utilizzato per investire quote superiori al 5% sia in Capcom che in Nexon, superando la soglia di $ 1 miliardo.

Nel dicembre 2020 invece, il fondo ha acquisito anche delle azioni per un valore di oltre 3 miliardi di dollari in Activision Blizzard, Electronic Arts e Take-Two. E proprio riguardo ad Activision Blizzard, l’investimento porterà ad un profitto se l’acquisizione da parte di Microsoft dovesse venire completata con successo, poiché grazie all’accordo tra le due compagnie tutte le azioni acquistate in precedenza, con il prezzo che variava da $ 79-91 per azione, saranno liquidate per 95 Dollari.

Infine segnaliamo come secondo quanto riferito da più report, il Fondo di investimento pubblico è fondamentale per l’obiettivo del principe ereditario Mohammed bin Salman così da rendere l’economia Saudita meno dipendente dai proventi del petrolio.

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Fonte: VGC

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Alberto Rossi

Alberto Rossi

Videogioco praticamente da sempre, con il desiderio inesauribile di vivere fantastiche avventure in mondi affascinanti, potendo in questo modo assaporare quella splendida sensazione di libertà che mi è stata preclusa nella vita reale. E poi diciamocelo chiaramente: videogiocare su una sedia a rotelle è decisamente comodo!

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