Vi ricordate i bei tempi della Sala Giochi? Forse i più giovani tra voi avranno visto qualcosa del genere all’inizio della seconda stagione di Stranger Things, ma per chi come me ha qualche annetto sulle spalle si tratta di un periodo decisamente immortale. Ai tempi, quando le console arrivavano a livelli tecnici non troppo esaltanti ed il gaming su PC era una specie di chimera, la sala giochi era il luogo di ritrovo preferito dei “nerd dell’epoca” e tempio delle sfide più esaltanti. Capcom ha condiviso equamente con altri mostri sacri del tempo (in primis Konami, SNK, Neo Geo) lo spazio limitato che queste oscure e fumose sale giochi mettevano a disposizione degli appassionati. Sappiamo tutti com’è finita in seguito: le sale arcade sono scomparse in favore delle assai meno attraenti (ed eticamente discutibili) sale slot, un po’ a causa del progresso tecnologico di console/PC ed un po’ a causa della fine dei mitici anni ’80-’90 e della loro mentalità caratteristica.

Oggi, a quasi 20 anni di distanza, Capcom estrae dal cilindro un’idea che farò certamente la felicità dei tanti attempati appassionati di gaming da sala giochi. Capcom Home Arcade si compone di un’ampia plancia con doppio arcade stick e dodici pulsanti azione (sei per ogni stick) più due pulsanti ad emulare l’inserimento di gettoni e/o controlli per il menu principale della macchina. Di fatto si tratta di una plancia arcade che contiene all’interno la “console” con alcuni titoli di grande fama, prodotti al tempo da Capcom specificamente per sala giochi. Tra i titoli di maggior richiamo si possono trovare Mega Man – The Power Battle, Captain Commando, Alien VS Predator ed altri ancora; non mancheranno ovviamente sorprese, in serbo per i giocatori appassionati di serie storiche.

Capcom Home Arcade si comporta decisamente bene in termini di comandi e reattività di pulsanti e stick: la plancia (dal peso considerevole, importante per la stabilità) si rivela comoda da utilizzare e presenta una porta HDMI per connessione al televisore. Nessuna porta ethernet, in favore di una connettività Wi-Fi che verrà con tutta probabilità utilizzata per aggiornamenti firmware e, magari, per ulteriori giochi da inserire in futuro. Si tratta fondamentalmente dell’ibrido “cabinato-home console” che gli appassionati di sala giochi aspettavano, ma senza la spesa (considerevole) che un vero cabinato comporta. E’ pur vero che il classico “cassone” da sala giochi mantiene intatto il suo fascino e soprattutto funge anche da piacevole (seppur ingombrante) complemento d’arredo: Capcom Home Arcade punta sulla semplicità e sulla possibilità di portare la “sala” al “salotto”. Sembra che qualcosa non sia stato ancora rivelato su questa nuova console made by Capcom. Per scoprirla dovremo attendere l’8 Novembre, data di lancio ufficiale.

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