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God of War Ragnarok, compositrice delusa per é non essere stata inserita nei titoli di coda

Jessica Mao ha espresso la propria delusione in merito alla non inclusione nei titoli di coda.

Un produttrice e compositrice musicale che ha lavorato a God of War Ragnarok ha rivelato, attraverso il suo profilo ufficiale Twitter, tutta la propria delusione per non essere stata citata nei titoli di coda del titolo, affermando inoltre che le è stato detto che non poteva essere aggiunta nemmeno attraverso una patch pubblicato post lancio.

La compositrice in questione è Jessica Mao, che ha proseguito spiegando che le era stato detto che, per essere accreditata, il suo contributo in quel di Ragnarok doveva raggiungere un “criterio minimo“, che evidentemente non era stato soddisfatto.

Una compositrice non è stata inserita nei titoli di cosa di God of War Ragnarok

Mao ha infatti affermato quanto segue:

“Quando ho scoperto questo fatto è stato incredibilmente deludente e scoraggiante. E non vorrei che qualcun altro ci passasse.”

Mao è stata infatti ben lungi dall’essere il maggior contributore alla colonna sonora di God of War Ragnarok, come ha ammesso lei stessa attraverso dei cinguettii Tweet, avendo ricoperto il ruolo di stagista di produzione musicale e lavorando al gioco solo nell’estate del 2021 da giugno ad agosto, quindi per due mesi di lavoro.

Detto questo, Mao ha affermato che nonostante il poco tempo impiegato il suo lavoro è stato piuttosto significativo, avendo riorganizzato parte del mix finale del combattimento con Thor in God of War Ragnarok, dato che apparentemente era “completamente orchestrato“.

Il tutto spiegando di aver preso alcuni gambi strumentali così da creare nuove combinazioni poiché il tema “doveva essere attenuato per fare spazio alla crescita nelle fasi successive“.

God of War Ragnarok
Fonte: DualShockers

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Alberto Rossi

Alberto Rossi

Videogioco praticamente da sempre, con il desiderio inesauribile di vivere fantastiche avventure in mondi affascinanti, potendo in questo modo assaporare quella splendida sensazione di libertà che mi è stata preclusa nella vita reale. E poi diciamocelo chiaramente: videogiocare su una sedia a rotelle è decisamente comodo!

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