PLAYSTATION

God of War 2 non uscirà nel 2021, ne è certo anche Jason Schreier

Il noto giornalista paragona il tutto alle truffe del Ponte di Brooklyn.

Quest’oggi Jim Ryan, CEO di Sony, ha preso parte ad una nuova intervista con QG Magazine, occasione utile per parlare davvero ampiamente e a 360 gradi dei prossimi mesi targati PlayStation, con il dirigente che ha però evitato di parlare del nuovo capitolo di God of War, tutt’ora atteso ufficialmente per la fine dell’anno in corso su PlayStation 5.

Il buon Ryan ha infatti commentato la seconda parte del 2021 ed i giochi in arrivo in quel preciso lasso di tempo, citando esclusivamente Horizon Forbidden West e non menzionando in alcun modo l’attesissimo God of War: Ragnarok (nome in codice), cosa questa che ha ovviamente fatto nascere non poche discussioni in merito a questo rinvio che, già prima di oggi, appariva decisamente probabile data la pandemia da COVID-19 che sta causando non pochi problemi all’intera industria dei videogiochi.

Queste speculazioni sono giunte fino all’insider Nibellion, che le ha prontamente condivise su Twitter, quasi a volerle confermare, con l’ormai celeberrimo giornalista Jason Schreier, che ha affermato quanto segue:

“Ho un bel ponte da vendere a tutti quelli che pensano che God of War possa realmente uscire quest’anno.”

Per chi non avesse colto la frase di Schreier, questo si riferisce a George C. Parker e alla sua truffa che gli permise sostanzialmente di vendere il Ponte di Brooklyn, pur senza possederlo ovviamente, ad alcuni poveri malcapitati.

In sintesi appare quindi sempre più improbabile un lancio del nuovo capitolo di God of War entro la fine del 2021, seppur ricordiamo come al momento sia Santa Monica Studio che Sony lo abbiano annunciato ufficialmente per l’anno in corso. Comunque cliccate al seguente link per leggere le dichiarazioni di Jim Ryan dove ha reso pubblico l’arrivo di Days Gone su PC ed il rinvio al 2022 di GT7.