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Epic Games ha acquisito una piattaforma per la condivisione di contenuti 3D

Si tratta della piattaforma nota come Sketchfab

Epic Games prosegue con la propria espansione ben al di la dei meri confini dell’industria videoludica. Questa volta è infatti toccato a Sketchfab, una piattaforma specializzata nella condivisione, nella distribuzione e nella vendita di contenuti 3D, per Realtà Virtuale e Realtà Aumentata (VR & AR). Una mossa a modo suo decisamente strategica, che espande ulteriormente le realtà in cui la compagnia è coinvolta. Una mossa, questa, che poco si discosta da quella dell’acquisizione di ArtStation, avvenuta nel maggio 2021.

Sommando Sketchfab ad ArtStation, ora Epic Games possiede una notevole copertura nel già citato campo della condivisione, condivisione e dell’acquisto di contenuti 3D, VR o AR realizzati dalla comunità. Al momento il nuovo acquisto vanta una libreria di asset in tre dimensioni di circa 4 milioni di unità, scaricabili o acquistabili in base ai differenti accordi con gli autori, e utilizzabili per la creazione di videogiochi, animazioni e altri contenuti multimediali di varia natura.

L’ennesimo passo di Epic Games mirato alla creazione del già citato metaverso, in puro stile Ready Player One, che è oramai tra gli obbiettivi primari della compagnia: “Epic Games e Sketchfab saranno capaci di rendere contenuti 3D, VR e AR più accessibili permettendo cosi la crescita di un ecosistema di creativi, cosa che è di importanza critica per un metaverso aperto e interconnesso”, recita il comunicato stampa rilasciato dalla compagnia. La volontà di Epic Games è quella di mantenere Sketchfab compatibile con engine come Unity, abbassando inoltre la tassa applicata sulla vendita dei prodotti al 12%, analogamente a quanto fatto nell’Epic Games Store.

Cosa ne pensate? C’è da dire che la compagnia si sta fortemente impegnando nel suo piano per la realizzazione del metaverso, mantenendo nel farlo una grande apertura e abbattendo le tasse sulle vendite. Tutte mosse che saranno indubbiamente gradite dai creatori di contenuti, che potranno cosi godere di margini di guadagno superiori rispetto al passato.