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Call of Duty 2.0: Activision intende passare dal modello annuale a quello “Always On”

La serie potrebbe potrebbe presto abbandonare il rilascio annuale.

Activision Blizzard ha affermato che uno dei suoi franchise di maggior successo, Call of Duty, non è più una serie con modello di rilascio annuale, visto che ora fa parte di un modello “Always On“. Questo importante annuncio è stato comunicato dal publisher americano in occasione della notizia riguardante i nuovi contratti affidati ad oltre mille QA Tester, con sede negli Stati Uniti.

Pare che Call of Duty possa presto abbracciare il modello dei giochi Always On

E proprio in questa occasione, il publisher americano ha evidenziato anche questo importante cambiamento per la serie di sparatutto in prima persona.
Qui di seguito trovate la nota condivisa direttamente da Activision Blizzard:

“Negli ultimi due anni, Call of Duty si è ampliato e si è evoluto. I nostri cicli di sviluppo sono passati da una versione annuale a un modello ‘Always On’. In risposta ad un maggiore coinvolgimento, abbiamo aumentato la nostra attività di servizi live su tutte le piattaforme”.

E per chi non sapesse di cosa si tratta, questo vuol dire che il publisher americano ha deciso di non rincorrere a tutti i costi la classica uscita annuale di COD, concentrando i suoi sforzi piuttosto nel cercare di mantenere attivi gli ultimi capitoli della serie già approdati sul mercato.

Facendo un rapido esempio non possiamo che citare Call of Duty: Warzone, vero e proprio live service, che continua ad essere supportato con incredibile costanza da Activision Blizzard anche se non è uscito sul mercato quest’anno.

Inoltre è piuttosto chiaro immaginare come i piani del publisher americano prevedano di supportare i vari capitoli di Call of Duty per svariati anni attraverso il rilascio costante di nuovi contenuti grazie al pass stagionale, grazie all’aggiunta di nuovi operatori, mappe, modalità e chi più ne ha più ne metta.

La dichiarazione di cui sopra comunque prosegue precisando come l’azienda abbia “piani ambiziosi” per il futuro, inclusi piani definitivi “eccitanti” per dispositivi mobile. Di conseguenza, il team prevede periodi in cui il carico di lavoro continuerà a fluttuare.

E visti questi elementi, il team aggiungerà ulteriore supporto anche dai partner interni per rendere possibile la propria visone per il futuro:

“Il 2022 è un’opportunità stellare per Call of Duty, con una straordinaria gamma di innovazioni in esperienze di gioco curate, gioco multipiattaforma, contenuti basati su abbonamento, sviluppo di giochi per dispositivi mobile e un passaggio all’always on per la community e per i giocatori. Questo lo definiamo il CoD 2.0.”

Purtroppo allo stato attuale dei fatti non ci sono molte informazioni su cosa dobbiamo aspettarci da questa nuova visione di COD “always on”, ma è quantomai chiaro come siano in arrivo una serie di cambiamenti importanti!

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Fonte: GamesRadar

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Alberto Rossi

Alberto Rossi

Videogioco praticamente da sempre, con il desiderio inesauribile di vivere fantastiche avventure in mondi affascinanti, potendo in questo modo assaporare quella splendida sensazione di libertà che mi è stata preclusa nella vita reale. E poi diciamocelo chiaramente: videogiocare su una sedia a rotelle è decisamente comodo!

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