Game Experience
LIVE

Activision Blizzard offre a 1.100 QA Tester contratti di lavori a tempo pieno e aumenti salariali

Activision ha riservato una gradita sorpresa a non pochi dipendenti.

Activision Blizzard ha annunciato in queste ore che tutti i dipendenti QA temporanei e contingenti delle sue divisioni Publishing e Blizzard verranno convertiti in dipendenti a tempo pieno, il che significa che quasi 1.100 tester di giochi temporanei stanno ottenendo un contratto di lavoro a tempo pieno con tutti i vantaggi che questo consegue.

Activision Blizzard ha deciso di riservare una gradita sorpresa a non pochi QA tester

E se vi state chiedendo di quali benefici si tratta, in realtà la risposta è piuttosto semplice: questi dipendenti potranno guadagnare salari più alti, con una nuova tariffa oraria minima di $ 20.
Qui di seguito trovate quindi una dichiarazione completa di Jessica Taylor, vicepresidente delle comunicazioni aziendali di Activision Blizzard:

In Activision Blizzard, stiamo portando più contenuti che mai ai giocatori dei nostri franchise. Di conseguenza, stiamo perfezionando il modo in cui i nostri team lavorano insieme per sviluppare i nostri giochi e offrire le migliori esperienze possibili ai nostri giocatori.

Abbiamo piani ambiziosi per il futuro e i membri del nostro team Quality Assurance (QA) sono una parte fondamentale dei nostri sforzi di sviluppo.

Pertanto, oggi abbiamo annunciato la conversione di tutti i membri del team QA temporanei e contingenti con sede negli Stati Uniti presso Activision Publishing (AP) e Blizzard – quasi 1.100 persone in totale – in dipendenti a tempo pieno permanenti a partire dal 1 luglio.

Inoltre, stiamo aumentando il minimo tariffa oraria per questi membri del team a $ 20/ora o più in vigore dal 17 aprile. Anche questi dipendenti potranno partecipare al piano bonus dell’azienda e avranno accesso a tutti i vantaggi dell’azienda.

Segnaliamo come questo importante cambiamento sia stato annunciato in seguito al significativo attivismo dei lavoratori dopo che Raven Software, uno studio Activision noto per aver realizzato Call of Duty: Warzone, sorto dopo la notizia del mese di dicembre riguardante il licenziamento di non pochi lavoratori riguardanti il controllo qualità.

Proprio in tal senso, alcuni lavoratori hanno scioperato per protesta e da allora alcuni hanno creato un sindacato, la Game Workers Alliance, che si è poi unita con i Communications Workers of America. Tuttavia, i tester del QA di Raven non riceveranno aumenti, secondo Jason Schreier di Bloomberg.

E vista questa nota condivisa dal celebre giornalista del mondo dei videogiochi di cui sopra, Activision Blizzard ha confermato a The Verge, attraverso un’e-mail del vicepresidente di Raven Software, Brian Raffel, le seguenti dichiarazioni:

“A causa dei nostri obblighi legali ai sensi del National Labor Relations Act, in questo momento ci è proibito apportare nuovi tipi di modifiche ai compensi a Raven”

In tutto questo continua a tenere banco l’approvazione dell’imponente acquisizione da parte di Microsoft.

activision-blizzard
Fonte: The Verge

Articoli correlati

Alberto Rossi

Alberto Rossi

Videogioco praticamente da sempre, con il desiderio inesauribile di vivere fantastiche avventure in mondi affascinanti, potendo in questo modo assaporare quella splendida sensazione di libertà che mi è stata preclusa nella vita reale. E poi diciamocelo chiaramente: videogiocare su una sedia a rotelle è decisamente comodo!

Condividi