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Uno YouTuber realizza un Game Boy nucleare per giocare a Tetris

Il tutto con un'autonomia della batteria di un'ora.

In questo articolo andiamo a riportare una notizia certamente un po’ stramba, insolita se vogliamo, ma che proprio per questi motivi merita assolutamente di essere segnalata e riportata. Difatti proprio in questi giorni un utente, a dir poco ingegnoso ed intraprendente, ha deciso di celebrare una delle console più amate di tutti i tempi attraverso una creazione piuttosto strana: ovviamente non possiamo che riferirci al Game Boy, celeberrima console portatile targata Nintendo.

Difatti entrando nello specifico della questione, il noto youtuber Ian Charnas si è infatti gettato a capofitto uno uno straordinario progetto riguardante nientemeno che la modifica di un clone della celebre console portatile della Casa di Kyoto, così da giocare al suo gioco preferito di tutti i tempi, ovviamente l’iconico (tanto per usare un eufemismo) Tetris, il tutto però alimentando la console nientemeno che con una batteria ad energia nucleare… sì avete capito bene, non vi stimo prendendo in giro in alcun modo.

Questo content creator infatti è celebre sul web proprio per il suo realizzare progetti fan made facendo uso di modifiche tecnologiche a dir poco folli e sopra le righe, certamente non di utilizzo quotidiano, il tutto però andando proprio a modificare oggetti che vengono utilizzati ogni giorno da milioni di persone in tutto il mondo (o che venivano utilizzati, come in questo caso della console portatile della grande N).

Il nostro Ian Charnas ha quindi messo le mani su questa retroconsole portatile “stile Game Boy” così da alimentarla attraverso una batteria nucleare, connessa attraverso dei pannelli solari miniaturizzati, alimentati ovviamente dell’energia dalla luce emessa dal decadimento naturale del trizio. Tutto questo ingegnoso e complicato sistema permette allo youtuber di gettarsi a capofitto in partite dalla durata di un’ora con Tetris, un risultato certamente non sconvolgente ma comunque straordinario se consideriamo la natura di questo progetto.

Il video lo trovate qui sotto, buona visione!

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