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PS5 e Xbox Series X|S: fabbrica di semiconduttori ASML colpita da un incendio

Continua a piovere sul bagnato.

Proprio nel corso della giornata di ieri vi abbiamo riportato la notizia condivisa dal noto portale Gaming Intel e riguardante un lento ma inesorabile miglioramento delle scorte di PS5 e Xbox Series X messe in vendita sul mercato, con l’articolo del portale online di cui sopra convinto che Sony Interactive Entertainment e Microsoft fossero riuscite a gettarsi dietro alle spalle il peggio.

Manco il tempo di iniziare a credere a questa eventualità che in rete è emersa proprio in queste ore una notizia per nulla positiva: una fabbrica tedesca in quel di Berlino ha preso fuoco! E questa è una notizia decisamene pessima vista la già arcinota crisi globale dei semiconduttori che sta costringendo, sia PlayStation 5 che Xbox Series X, ad un eterno sold out sin dal loro rilascio.

Infatti entrando nello specifico della questione, la fabbrica di cui sopra è un impianto adibito alla produzione di alcuni componenti utili a formare i celeberrimi semiconduttori, con gli specialisti olandesi della fotolitografia ASML (Advanced Semiconductor Material Lithography) che sono indicati addirittura come una parte fondamentale di tutto questo processo di assemblamento.

Per fortuna questo terribile incendio non ha causato feriti, ma nonostante questo una parte della produzione è rimasta irrimediabilmente colpita dalle fiamme. Advanced Semiconductor Material Lithography ha inoltre affermato che una parte della struttura è già operativa, ma comunque il sistema di produzione EUV è tutt’ora rimasto offline.

Segnaliamo infine che la litografia ultravioletta estrema è utilizzata per la realizzazione dei chip più avanzati disponibili sul mercato, come i processi a 5 nm, con Samsung che figura tra i principali clienti della fabbrica.

Fonte: Zdnet

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Alberto Rossi

Alberto Rossi

Nasco Nintendaro grazie al Super Nintendo per poi subìre la seduzione d'altri lidi, con monoliti neri e croci verdi. Per fortuna che ancora una volta arrivò Navi a dirmi: "Ehy listen..."

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