PLAYSTATION

PS5 costa ben 5 stipendi in Brasile; esplode la rabbia di Cory Barlog di God of War

Il director di God of War critica piuttosto aspramente la questione prezzi dei videogiochi nei Paesi poveri.

Mentre i fan sono in trepidante attesa di potersi finalmente gustare delle nuove informazioni riguardanti God of War: Ragnarok, titolo che ricordiamo essere pronto ad approdare sul mercato di tutto il mondo nel corso del prossimo anno su PlayStation 4 e PS5, in questo articolo andiamo a riportare il nuovo intervento del director del gioco, l’ormai celebre Cory Barlog.

Difatti l’apprezzato director di cui sopra è intervenuto con il suo solito modo di fare, quindi molto schietto e piuttosto animato, sulla questione riguardante il prezzo dei videogiochi e delle console da gaming, nello specifico in questo caso di PlayStation 5, in quel del Brasile, ritenuto dal buon Barlog davvero troppo, troppo, troppo alto visti gli stipendi del luogo.

Cory Barlog ha infatti affermato attraverso il suo solito ed attivissimo account Twitter che non è possibile che i videogiochi debbano costare addirittura cinque volte uno stipendio medio di un videogiocatore brasiliano, elemento questo infatti che sempre a suo avviso (e francamente come dargli torto) rendono il medium dei videogiochi semplicemente un bene di lusso in quel dello splendido Paese a cui dobbiamo Pelè, il Carnevale di Rio ed altre meraviglia della storia umana.

Eccovi qui sotto le sue dichiarazioni:

“È dura considerando quanto siano care le console oggi. Una PS5 in Brasile costa come 5 stipendi minimi, non è più una cosa per tutti. Voglio dire che è una cosa assurda il fatto che il prezzo sia così alto e non sia equilibrato a seconda della situazione per ogni regione

Proprio riguardo questa notizia vi ricordiamo come nei giorni scorsi sia emerso in rete come un giocatore brasiliano sia riuscito ad acquistare una PS5 grazie all’Xbox Game Pass, servizio in abbonamento di Microsoft che gli ha consentito di risparmiare un bel po’ di soldi che poi ha questo ha deciso di’investire proprio per acquistare la nuova console di Sony Interactive Entertainment.