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Nintendo Switch colpita dalla crisi dei semiconduttori: produzione in calo del 20%

Nintendo è stata messa a dura prova dalla crisi dei semiconduttori.

Ormai non è certamente un mistero che la crisi dei semiconduttori stia mettendo in grande difficoltà un po’ tutti i produttori di hardware, con Nintendo che in queste ore ha dovuto arrendersi a questa terribile problematica ritoccando verso il basso le previsioni di produzione di Nintendo Switch.

Stando a questo appresso dal noto portale online Nikkei, la Casa di Kyoto sarà infatti in grado di produrre solo circa 24 milioni di unità della sua popolare console ibrida nel corso dell’anno fiscale fino a marzo, e si tratta del 20% in meno rispetto al piano originale. La sua produzione è stata frenata dalla carenza di semiconduttori e di altre parti elettroniche rispetto alla forte domanda di Switch da parte del pubblico, inclusa la sua ultima versione caratterizzata da uno schermo OLED, che ricordiamo essere stata rilasciata l’8 ottobre 2021.

Questa nuova stima ad opera di Nintendo funge da (fastidioso) promemoria dell’impatto di vasta portata che ha portato la crisi dell’offerta globale dei semiconduttori che ha colpito una vasta gamma di settori, da quello automobilistico fino ad arrivare a quello dedicato all’elettronica dei macchinari.

L’azienda con sede a Kyoto aveva originariamente pianificato di produrre la cifra record di ben 30 milioni di unità di Nintendo Switch nel corso di questo anno fiscale, sulla scia della crescente domanda di giochi per computer innescata dalla pandemia di COVID, che ha costretto le persone a trascorrere più tempo a casa.

Tuttavia, verso la primavera sono emersi rapidamente dei grossi problemi nella produzione per i componenti chiave, inclusi i semiconduttori appunto. La società ha concluso che avrebbe dovuto rivedere gli obiettivi di produzione in quanto non era in grado di garantire forniture sufficienti. I fornitori di Nintendo sono già stati informati dei tagli alla produzione.

Un portavoce di Nintendo ha riconosciuto che la produzione è colpita da carenze di componenti. “Stiamo valutando il loro impatto sulla nostra produzione“, attraverso una nota condivisa direttamente a Nikkei.

In attesa di vedere quali saranno gli effetti di questa novità, ricordiamo che Nintendo ha venduto più di 89 milioni di unità di Nintendo Switch da quando ha rilasciato la console nel 2017. Le vendite di Switch stanno per superare i 102 milioni di unità di Wii venduti dal lancio avvenuto nell’ormai lontano 2006.

Fonte: Nikkei

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Alberto Rossi

Alberto Rossi

Nasco Nintendaro grazie al Super Nintendo per poi subìre la seduzione d'altri lidi, con monoliti neri e croci verdi. Per fortuna che ancora una volta arrivò Navi a dirmi: "Ehy listen..."

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