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Ninja afferma che i soldi non fanno la felicità, anzi possono causare stress

Gli crediamo?

Nei giorni scorsi Tyler “Ninja” Blevins ha partecipato allo show Courage and Nadeshot, evento questo che gli ha concesso di andare a rivelare alcune informazioni inedite sulla chiusura di Mixer, spiegando i motivi che secondo lui hanno portato al triste epilogo della piattaforma di Microsoft che tutti conosciamo.

Sempre nel corso di questo show digitale, la star del web ha avuto modo di parlare anche del livello di fama e dell’incredibile ricchezza che è riuscito a raggiungere dalla sua esplosione di popolarità su Twitch, soffermandosi inoltre anche sul contratto imponente che l’azienda di Redmond gli ha offerto per fargli fare live in esclusiva sulla piattaforma Mixer.

Il buon Tyler “Ninja” Blevins ha quindi dichiarato che il suo riuscire a guadagnare ben 30 milioni di dollari per 10 mesi di streaming sulla piattaforma di Microsoft, oltre a tanti tanti milioni prima su Twitch, gli abbiano causato molti problemi sia a lui che alla sua famiglia.

Uno dei problemi più grandi che la stella del web ha dovuto affrontare erano i cosiddetti amici che prima del suo successo gli erano sempre vicini in modo disinteressato, mentre dopo la fama raggiunta su Fortnite hanno iniziato a chiedergli costantemente favori economici. E questo ha causato al buon Ninja una forte quantità di stress perché non era più in grado di capire chi fosse veramente suo amico, oppure chi volesse soltanto un pezzo dei suoi soldi oppure semplicemente della sua fama.

Lo streamer ha infatti dichiarato che i soldi non possono comprare la felicità, vecchio detto questo che lui ha potuto assaggiare direttamente sulla sua pelle.

Tuttavia, se è vero che non puoi comprarti la felicità, 30 milioni dal solo Mixer possono sicuramente permetterti di comprare quasi tutto ciò che desideri nella vita. E scusatemi ma mica è poco… giusto no?

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Alberto Rossi

Alberto Rossi

Videogioco praticamente da sempre, con il desiderio inesauribile di vivere fantastiche avventure in mondi affascinanti, potendo in questo modo assaporare quella splendida sensazione di libertà che mi è stata preclusa nella vita reale. E poi diciamocelo chiaramente: videogiocare su una sedia a rotelle è decisamente comodo!

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