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Motohiro Okubo, il producer di SoulCalibur VI, lascia Bandai Namco

Okubo si unisce a una compagnia di videogiochi a Shibuya.

Il produttore di Tekken 7, Soulcalibur VI e Pac-Man 99 Motohiro Okubo ha annunciato di aver lasciato Bandai Namco. Queste le sue parole:

“È passato un po’ di tempo, ma lascerò Bandai Namco Entertainment il 31 agosto. Da domani, lavorerò presso una società di videogiochi situata a Shibuya”.

Okubo non ha specificato in quale azienda di videogiochi a Shibuya lavorerà, ma ha espresso la sua gratitudine a Bandai Namco e ai fan che lo hanno sostenuto. Ha inoltre scritto:

“25 anni fa, sono entrato nella ex Namco e ho incontrato diverse persone. Sono grato a tutte le persone che ho incontrato. Soprattutto attraverso Soulcalibur VI, ho ricevuto un enorme potere dai giocatori di tutto il mondo. Vi ringrazio molto. Vorrei mostrare i vari beni che ho ricevuto da tutti, ma sono troppi! Permettetemi di mostrare il mio cuscino da nove milioni di unità, che ho ricevuto la settimana scorsa dal team di sviluppo di Tekken e Soulcalibur! Ancora una volta, grazie, grazie e grazie!”.

Motohiro Okubo ha lavorato su SoulCalibur VI per diversi anni ed è considerato da molti come uno degli autori che maggiormente a contribuito alla rinascita della serie. Se siete interessati a SoulCalibur VI, è attualmente disponibile per PS4, Xbox One e PC. Trovate la nostra recensione qui.

“SoulCalibur 6 si propone come il capitolo della restaurazione dell’ancienne regime, dopo la rivoluzione che aveva “ghigliottinato” buona parte del cast originale, sostituendolo nel quinto con dei personaggi che purtroppo non erano riusciti ad eguagliare il carisma dei predecessori. Gli sviluppatori hanno approfittato della lunga pausa per rielaborare questo ritorno come una nuova partenza, riallacciandosi soltanto agli eventi del primissimo Soul Edge, ma rinarrando praticamente da zero la storia originale. Una scelta più dovuta al ricucire i rapporti con gli appassionati e a scrollarsi di dosso un capitolo controverso, che non ad ammiccare ai nuovi giocatori, per i quali invece sono stati studiati dei piccoli accorgimenti nella giocabilità.”

Fonte: Gematsu

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Oskar Heise

Oskar Heise

Amante di esperienze Singleplayer, indipendentemente dal genere di appartenenza. Quando sono stanco, faccio riposare l'anima sedendomi affianco a falò provenienti dal Giappone o cerco di non classificarmi ultimo in una partita online. Allergico a qualsiasi forma di console war.

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