PC

Microsoft decide di supportare DirectStorage anche su Windows 10

Microsoft ha deciso di espandere il supporto di DirectStorage anche su Windows 10.

Per garantire un’ottimale diffusione delle API Direct Storage per il lancio di Windows 11, Microsoft ha deciso di supportare anche su Windows 10 questa importante tecnologia dedicata ai videogiochi, lanciata a fine 2020 con le nuove console del colosso di Redmond, Xbox Series X|S.

La conferma arriva proprio da Microsoft stessa, con un nuovo aggiornamento pubblicato sui blog degli sviluppatori delle librerie grafiche per DirectX, ecco quanto hanno affermato i progettisti: “Microsoft si impegna a garantire agli sviluppatori che adottano una nuova API la possibilità di raggiungere il maggior numero possibile di giocatori. Per questo, i giochi sviluppati utilizzando l’SDK DirectStorage saranno pienamente compatibili con Windows 10 versione 1909 e successive, come pure con l’SDK DirectX 12″.

DirectStorage è uno dei punti di forza dell’Xbox Velocity Architecture di Xbox Series X|S, visto che permette a Microsoft di ridurre in modo sensibile i tempi di caricamento dei giochi installati su SSD NVMe, oltre a consentire agli sviluppatori di ottimizzare la condivisione di asset e di gestire ottimamente la memoria della GPU, con grandi benefici anche per la gestione della VRAM e in generale dei colli di bottiglia che causerebbero problemi con le prestazioni in gioco.

Il supporto di DirectStorage sarà dunque disponibile su Windows 10, con l’unico requisito di installare la versione 1909 o successiva. Microsoft ha invitato inoltre gli sviluppatori a cogliere questa occasione per il supporto esteso a Windows 10 per implementare le API DirectStorage, anche perché “i giochi abilitati DirectStorage continueranno a funzionare come sempre e saranno perfettamente compatibili anche su PC con hardware che prevedono hard disk meno recenti (come gli HDD meccanici)”.

Windows 10 Microsoft

Cosa ne pensate di questo supporto esteso della tecnologia DirectStorage, Microsoft ha fatto bene ad aggiungere la possibilità di implementarla anche su Windows 10? Fateci sapere la vostra opinione nella sezione dedicata ai commenti.