Legacy: video-documentario con gameplay per il nuovo titolo di Peter Molyneux

Diamo un'occhiata da vicino non solo al gameplay del titolo, ma anche ad alcuni retroscena di sviluppo con questo nuovo video-documentario.

Proprio ieri avevamo riportato le prime immagini e dettagli riguardanti Legacy, il prossimo titolo del team indipendente di 22cans capitanato dal veterano del settore Peter Molyneux.

All’interno del videogioco sarà possibile gestire il proprio business e costruire “quasi” qualsiasi tipo di cosa, mentre Molyneux afferma di essersi ispirato a suo padre, che riusciva a spendere ore nella sua officina costruendo ogni genere possibile di cose.

Il titolo, infatti, metterà il giocatore nei panni di un inventore e riparatore che dovrà iniziare a costruire prodotti unici nel suo garage per poi venderli al pubblico. L’organizzazione dovrà così crescere con nuovi stabilimenti, nuova forza lavoro e rinnovata creatività, mentre verrà messa anche davanti a delle scelte di questione etica e morale.

Ebbene, tramite un recente video-documentario pubblicato da Red Bull Gaming e che potete trovare riportato esattamente in testa all’articolo, possiamo prendere visione di come funziona lo sviluppo di questo videogioco gestionale.

In pratica, il direttore artistico Paul McLaughlin costruisce veramente numerosi oggetti di vario tipo nella sua officina, proprio come faceva il padre di Molyneux, introducendoli successivamente all’interno del gioco. Il giocatore potrà così assemblare anche lui diversi oggetti con numerosi pezzi diversi tra loro e creare così vestiti, armi, pupazzi, modellini e tanto altro, da rivednere però a un buon prezzo se vuole mandare avanti la sua attività.

Durante il video in questione, Peter Molyneux riflette anche sugli errori di comunicazione che lo hanno reso un personaggio estremamente controverso e spesso anche odiato dai videogiocatori, ammettendo il suo problema di eccessivo entusiasmo e di mancanza di coordinamento del condividere informazioni con gli utenti.

Il game designer infatti, noto per essere la mente dietro Fable e Black & White tra i tanti, da qualche anno si trova in un particolare silenzio stampa e dichiara di volersi dedicare ora esclusivamente all’impegno di sviluppo e programmazione, senza preoccuparsi di dover rilasciare troppe dichiarazioni.

Effettivamente, questo suo nuovo stile professionale gli è valso un titolo di buon successo sui dispositivi mobile con The Trail.

Non sono state annunciate ancora le piattaforme di lancio pr Legacy, mentre lo studio di sviluppo è comunque interessato a una pubblicazione anche per Nintendo Switch.

Cosa ne pensate?

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