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Un giocatore rintraccia il vecchio amico di Halo 2 dopo anni scoprendo che è morto

Non tutte le storie di amicizia hanno un lieto fine, purtroppo

Giocare in multiplayer online può essere un’esperienza magica, specie se si trova la gente giusta con cui farlo. E non devono per forza essere amici appartenenti al nostro mondo reale. Ci sono splendide amicizie nate esclusivamente nel contesto dei videogiochi online. Persone estranee da principio, di cui appena ci si ricorda il volto magari, che però lentamente ci entrano nel cuore mano a mano che le conosciamo e che il rapporto si stringe nel crogiolo di qualche battaglia o affrontando un dungeon a fianco a fianco.

Le amicizie nate online però sono anche le più facili a perdersi, a scivolarci tra le dita. Specialmente se abbiamo tenuto per noi dettagli come il nome reale o i canali utili a contattarci. Prima o poi arriva sempre, infatti, il giorno in cui facciamo logout da un gioco in squadra nel quale non torneremo mai più. La vita va avanti, compra nuovi giochi, o a volte smette anche di giocare.

Lee Fabela ha speso anni nella ricerca di un vecchio amico con cui spendeva ore e ore a giocare ad Halo 2. Il ragazzo ha ritrovato la speranza dopo che Xbox ha aggiunto una funzionalità che permette di vedere le gamertag dei suoi vecchi amici; aveva un modo per rientrarci in contatto. “Ho rintracciato il suo gamertag e gli ho inviato un messaggio sperando che avrebbe risposto. Magari per tornare a giocare Halo con nei bei vecchi tempi”, ha scritto Fabela.

Purtroppo però la risposta giunta non ha avuto il dolce sapore tipico del reincontrare qualcuno. Qualcun’altro ha risposto infatti per conto di Shaun, il ragazzo con cui Lee era solito giocare ad Halo 2. La risposta riferiva che purtroppo Shaun è venuto a mancare a causa della leucemia poco più di un anno prima. Il ragazzo a scrivere è il nipote, cui Shaun ha passato il suo account poiché erano soliti giocare assieme nei fine settimana.

“Avevo qualcosa come undici anni quando ho iniziato a giocare con lui”, ricorda Fabela. “Lui aveva una quarantina d’anni. Tutti m’ingnoravano perché ero scarso, ma lui giocava comunque con me. Quando poi qualcuno di più anziano voleva alzare la cresta con me, lui interveniva subito. Era una grande persona. Amico, era un asso a fare lo sniper. Quando giocavamo assieme, non abbiamo mai perso un match. Considero quest’uomo il migliore amico che mi sia mai fatto in dete, e una grande leggenda di Halo 2”.

Fabela ha cosi chiuso il suo racconto su questa triste scoperta pensando a cosa vorrebbe lo scomparso Shaun:

“Fa schifo che non abbia avuto modo di parlare con lui almeno un’ultima volta, ma credo lui vorrebbe che io giochi con suo nipote ora. F*****o la leucemia”.

Fonte: GamingBible

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Giovanni Carrieri

Giovanni Carrieri

Amante dei videogiochi sin dalla più tenera età ho trascorso la fanciullezza sulle console per poi passare, crescendo, al PC, mia attuale piattaforma di riferimento. Amo in particolar modo i giochi di ruolo e gli adventure, specie se open world e con una componente narrativa ben scritta e sceneggiata. Non disdegno il gioco multiplayer, sempre che la compagnia sia buona.

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