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Ghost Recon Frontline: annunciato il nuovo free-to-play di Ubisoft

La serie si getta nella prima persona in un nuovo battle royale.

Dopo le tante indiscrezioni spuntate in rete nel corso di questa mattinata di inizio ottobre, Ubisoft e gli sviluppatori del suo studio di Bucarest hanno annunciato ufficialmente l’arrivo sul mercato di Ghost Recon Frontline, nuovo battle royale free-to-play del colosso francese.

Questo titolo catapulta sul terreno di battaglia più di 100 giocatori, il tutto con un’isola aspra e poco accogliente che fa da fondo alla guerriglia a cui prendono parte i vari team. In questo gioco ogni squadra deve competere per raccogliere tre informazioni e poi estrarle su un elicottero. Qualsiasi altra squadra però può interrompere l’ultimo passaggio, rubando le informazioni e quindi utilizzare l’elicottero per estrarre il tutto.

C’è del bottino da raccogliere in tutta Drakemoor, ma non tutto è casuale poiché è anche possibile scegliere una classe prima dell’inizio di ogni partita. Queste sono caratterizzate da una serie di abilità e gadget specifiche per ogni classe. L’annuncio ha mostrato nello specifico un soldato d’assalto dalla mentalità offensiva, una classe di supporto che può richiedere fortificazioni sul campo di battaglia ed infine uno scout specializzato nell’abbattere i nemici a distanza.

Ghost Recon Frontline presenta inoltre dei personaggi generati casualmente dal computer, quindi un qualcosa che sembra allontanarsi con forza dagli operatori su misura e fatti a mano come in Call of Duty: Warzone. Altre classi saranno inserite nel gioco attraverso gli aggiornamenti stagionali post-lancio.

Frontline è un gioco multiplayer free-to-play, quindi naturalmente le nuove stagioni offriranno nuovi contenuti sotto forma di modalità di gioco aggiuntive, classi e aree della mappa. Al lancio, Frontline presenterà Expedition (la modalità descritta sopra), oltre ad alcune modalità più tradizionali comuni agli sparatutto PvP che si svolgono in arene più piccole con un numero di giocatori inferiore.

Frontline abbandona anche la prospettiva in terza persona utilizzata nei giochi Ghost Recon come Wildlands e Breakpoint per abbracciare una prospettiva in prima persona, che secondo Ubisoft ha lo scopo di aumentare l’immersione del giocatore e porre l’accento su un gameplay reattivo e divertente.

Ubisoft ha infine affermato che Ghost Recon Frontline è ancora in “una fase iniziale di sviluppo“, quindi tutto ciò che abbiamo visto finora è soggetto a modifiche, con il publisher che ha confermato di tenere bene a mente i feedback provenienti dai giocatori grazie ad un futuro test chiuso, così da modificare le funzionalità del gioco ed il suo bilanciamento prima del rilascio.

Continuate a seguirci per non perdervi altre notizie sul gioco.

Fonte: PCgamesn

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Alberto Rossi

Alberto Rossi

Nasco Nintendaro grazie al Super Nintendo per poi subìre la seduzione d'altri lidi, con monoliti neri e croci verdi. Per fortuna che ancora una volta arrivò Navi a dirmi: "Ehy listen..."

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