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Crysis 4 avrà come Game Director Mattias Engström, il regista di Hitman 3

Mattias Engström guiderà Crysis 4

All’inizio di quest’anno, Crytek ha confermato che il prossimo capitolo del franchise Crysis (Crysis 4 appunto)è in lavorazione. Mentre da allora c’è stato per lo più silenzio radio sulla questione, Crytek ha ora rivelato che Mattias Engström sarà il game director di Crysis 4.

Engström (che ha recentemente lasciato IO Interactive) ha anche servito come game director per Hitman 3 e come level designer sia per Hitman (2016) che per Hitman 2. Inoltre, ha anche lavorato nel ruolo di level designer presso Ubisoft, con crediti su Far Cry 3 e Assassin’s Creed Revelations. In un aggiornamento su Twitter che annunciava lo stesso, Crytek ha anche evidenziato le attuali offerte di lavoro presso lo studio per lo sviluppo di Crysis 4, che spaziano dal direttore artistico, all’artista dell’illuminazione al direttore dello sviluppo e altro ancora.

Lo stato di Crysis 4

Date queste informazioni, non è difficile capire che Crysis 4 si trova ancora nelle primissime fasi di sviluppo, il che è stato anche evidenziato da Crytek quando il gioco è stato annunciato. Probabilmente ci vorrà un po’ prima di avere il nostro primo vero sguardo a Crysis 4, quindi rimanete sintonizzati per saperne di più sullo sparatutto.

Ricordiamo che l’intera trilogia della serie è stata di recente rimasterizzata per le piattaforme PC, Xbox One, Xbox Series X|S, PlayStation 4, PlayStation 5 e Nintendo Switch, accendendo ancora di più la speranza nel cuore di tanti fan. Se siete interessati a questa trilogy potete dare un’occhiata alla nostra recensione a cura di Alessandro Di Liberto.

“Crysis Remastered Trilogy è l’occasione giusta per rivivere le vicende di Prophet nella saga che ha saputo conquistare i cuori dei giocatori su Xbox 360, Playstation 3 e PC. Il lavoro svolto sulla trilogy è sicuramente migliore di quanto visto lo scorso anno con la rimasterizzazione del primo capitolo.”

Tantissimi i miglioramenti tra i quali spiccano sicuramente l’implementazione del DLSS e del Ray Tracing e della gestione delle ombre. Il peso degli anni si ritrova tuttavia a gravare sul gameplay che non risulta essere proprio freschissimo e crea qualche dissonanza con la resa grafica che, pur tradendo in parte l’età della serie, riesce a difendersi molto bene. Se non avete mai giocato la serie vi consigliamo caldamente di approfittare di questa occasione per godervi al meglio uno dei titoli più iconici della scorsa decade.”

Fonte: Twitter

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Oskar Heise

Oskar Heise

Amante di esperienze Singleplayer, indipendentemente dal genere di appartenenza. Quando sono stanco, faccio riposare l'anima sedendomi affianco a falò provenienti dal Giappone o cerco di non classificarmi ultimo in una partita online. Allergico a qualsiasi forma di console war.

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