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Crysis Remastered Trilogy Recensione

Crysis Remastered Trilogy arriva a poco più di un anno dal rilascio della versione rimasterizzata del primo capitolo. Il feedback ottenuto dagli utenti in reazione a Crysis Remastered ha aiutato Crytek e Saber Interactive ad aggiustare il tiro in occasione della proposta che abbraccia l’intera serie di FPS che ha dominato le scorse generazioni a colpi di grafica mozzafiato e PC in fiamme. Crysis Remastered Trilogy si prepara dunque ad offrire ai giocatori l’esperienza di tutta la trilogia in una chiave più moderna ed in linea con i tempi. 

Crysis Remastered Trilogy propone tutti e tre i titoli in chiave rimasterizzata

Il Propheta vivente

Crysis Remastered Trilogy riporta alla luce una serie che ha avuto il suo discreto successo nell’epoca Xbox 360 / Playstation 3, lo sparatutto di Crytek ha avuto l’arduo compito di settare l’asticella della qualità grafica in una generazione dove parole come Ray Tracing, DLSS e 60FPS suonavano come pura fantasia di un mondo lontano. Eppure ci troviamo, con una decade buona alle spalle, ad analizzare ancora una volta quei titoli che sono riusciti a farci strabuzzare gli occhi di fronte a quello che un tempo sembrava il limite massimo raggiungibile dai videogiochi in materia di resa grafica. 
Come con ogni remastered che abbiamo trattato, anche con Crysis Remastered Trilogy vale la stessa metrica di sempre: in questa recensione non andremo ad analizzare il prodotto in quanto a proposta ludica ma ne valuteremo la qualità della rimasterizzazione, dei miglioramenti ed eventuali contenuti aggiuntivi che arricchiscono l’offerta originale. Di recensioni che parlano di Crysis ne è pieno internet ormai da diversi anni e sarebbe davvero ingiusto analizzare con l’occhio odierno una produzione che fa riferimento a meccaniche e dinamiche ormai vecchie. Partiamo dunque dicendo che paragonare Crysis Remastered Trilogy a qualsiasi FPS moderno sarebbe un grande errore, il titolo di Crytek risulterà lento, pesante e poco ritmato rispetto alle proposte odierne, figlie della generazione che ha dato i natali a Crysis molti anni fa. 

Le migliorie grafiche sono evidenti soprattutto nel secondo e nel terzo capitolo

Una trilogia sfavillante

Sulla stessa scia di Mass Effect Trilogy, anche Crysis Remastered Trilogy propone un pacchetto contente i tre giochi affrontabili in qualsiasi ordine, nel caso del primo capitolo ci troviamo di fronte alla stessa versione pubblicata lo scorso anno con l’aggiunta del DLSS che va ad aiutare quel disastro di ottimizzazione dal nome di Crysis che riecheggia ancora oggi. Pensate che l’esperienza consigliata per godersi in maniera ottimale l’intera trilogia è quella di possedere una RTX 3080/3090. Inutile dire che la resa grafica non giustifica minimamente gli sforzi e l’utilizzo immenso di risorse richiesto. Sorvolando dunque sui problemi legati all’ottimizzazione del primo capitolo, Crysis Remastered Trilogy si riprende in maniera più che soddisfacente per quanto riguarda Crysis 2 e Crysis 3. Dopo una prova approfondita su tutti e tre i capitoli possiamo dire senza troppi dubbi che il lavoro migliore è stato fatto su Crysis 2. Settando infatti tutte le impostazioni grafiche al massimo è possibile godere di un sistema di illuminazione migliorato, materiali e textures migliorati così come veicoli, armi e personaggi. Crysis 3 si presenta anch’esso con delle migliorie evidenti che rinfresca l’esperienza di gioco ma abbiamo riscontrato problemi di tearing importanti che sporcano inevitabilmente quanto di buono è stato fatto lasciando a Crysis 2 la corona di vincitore della trilogia. L’introduzione del Ray Tracing funziona bene e riesce a lavorare soprattutto sui riflessi, migliorando notevolmente l’esperienza di gioco che viene confezionata in un frame-rate anch’esso soddisfacente ma che non riesce a raggiungere le vette dei 144FPS in maniera agile. Tra i vari miglioramenti vogliamo mettere in evidenza il lavoro fatto sulle ombre attraverso una tecnologia completamente nuova che gestisce la resa delle ombre sul vetro, negli affetti particellari ed in acqua. Crysis Remastered Trilogy riesce dunque a migliorarsi in maniera notevole rispetto alle controparti originali facendo l’occhiolino a titoli anche recenti attraverso il miglioramento dei singoli aspetti grafici del gioco in maniera individuale andando tuttavia a creare una dissonanza con il gameplay che non riesce a stare al passo con le migliorie grafiche. 

L’intensità degli scontri tradisce l’età del titolo

Il peso dell’età

Il peso degli anni si sposta dunque dalla resa grafica al motore di gioco che, pur con qualche piccola miglioria, non riesce a mascherare l’invecchiamento non proprio brillante del titolo. L’azione e lo shooting risultano essere poco responsivi e manca quella componente adrenalinica che rende gli FPS odierni più frenetici. Si tratta sicuramente di una scelta stilistica inequivocabile che avrebbe richiesto agli sviluppatori di “sporcare” la produzione originale, allontanandosi di fatto dal concetto di remastered ed avvicinandosi a quello di remake. Non ci sentiamo dunque di attribuire la colpa a Crysis Remastered Trilogy per quanto riguarda le problematiche legate al gameplay puro quanto ad un invecchiamento fisiologico di una produzione originariamente incentrata sull’avanzamento tecnologico che come ben sappiamo non lascia scampo. Il risultato finale è quello di una trilogia godibilissima con i giusti compromessi ma che riesce a presentarsi completamente tirata a lucido anche a costo di sacrificare qualche frame persino sulle macchine più performanti. Ovviamente non siamo di fronte ad un potenziale Crysis 4 né in termini di prestazioni grafiche tantomeno di gameplay ma seCrysis Remastered Trilogy riuscirà a riaccendere l’interesse nei confronti delle vicende di Prophet non sarebbe da escludere una nuova iterazione che farà tremare i PC più corazzati. Durante il nostro provato su PC abbiamo incontrato qualche bug e qualche instabilità nell’utilizzo del DLSS in tutti e tre i capitoli, problema che sarà risolto con una patch già in lavorazione da parte del team di sviluppo. Una patch sostanziosa è infatti in arrivo per la fine dell’anno e mirerà a stabilizzare e migliorare le performance di Ray Tracing e DLSS. Vi ricordiamo inoltre cheCrysis Remastered Trilogy è in arrivo anche su Switch prima della fine dell’anno per quanto riguarda Crysis 2 e 3 mentre il primo capitolo è già disponibile dal 28 Settembre. 

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Alessandro Di Liberto

Alessandro Di Liberto

Cresciuto a pane, Pink Floyd e videogames, Alessandro è il tipo di videogiocatore che riuscirebbe a far spuntare notifiche di obiettivi e trofei anche su un Sega Master System. Non esiste nel continente persona più adatta a rivelarvi tutti i segreti dei vostri titoli preferiti. Assicuratevi solo di portare con voi dei calendari di ricambio nel caso in cui gli chiediate di provare giochi che presentano instabilità nel multiplayer, bug e glitch.

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