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Il cross-progression di Apex Legends è stato rinviato al 2022

Quelli di Respawn Entertainment hanno confermato ufficialmente il rinvio durante una sessione AMA su Reddit.

Erano previste entro la fine dell’anno 2021 delle funzionalità di tipo cross-progression per il videogioco free-to-play di successo di Respawn Entertainment, ossia Apex Legends, ma ora è arrivato il rinvio ufficiale per queste particolari funzioni di gioco.

Ricorderete infatti che durante l’anno scorso gli sviluppatori hanno inserito all’interno del titolo il cross-play per le varie piattaforme di gioco, in modo da permettere agli utenti di giocare insieme anche tra PC e console. Però i salvataggi non erano stati resi trasferibili in maniera comoda tra una piattaforma e l’altra e i giocatori hanno spesso fatto sentire il proprio disappunto sulla questione.

Ora, il team di sviluppo interno ad Electronic Arts sta lavorando per introdurre questa particolare feature del cross-progression all’interno di Apex Legends, al fine di permettere agli utenti di poter continuare con i propri salvataggi e progressioni tra una piattaforma e l’altra, senza lasciare indietro mai nulla dei propri risultati ottenuti.

Apex Legends

Purtroppo, le funzionalità in questione sono state rimandate ufficialmente all’anno 2022, come dichiarato direttamente da parte del direttore delle comunicazioni Ryan K. Rigney, nel corso di una sessione AMA su Reddit.

l membro della software house ha spiegato che questa decisione è stata presa per far fronte alle diverse difficoltà riscontrate dagli sviluppatori per implementare questo attesissimo cross-progression tra tutte le piattaforme di gioco. Qui sotto trovate alcune sue dichiarazioni sulla situazione e sulle varie problematiche riscontrate.

“Quello del cross-progression è un problema difficile da risolvere. Non c’è soltanto bisogno di superare diverse sfide tecniche al fine di unire i vari account esistenti, ma anche di avere a che fare con problematiche di tipo contrattuale e legale. Questo perché ogni regione ha leggi diverse. È tutto un gran casino.”

Tra l’altro, il game director Chad Grenier ha anche riferito via Twitter che il recente attacco hacker e DDoS tenuto contro Respawn Entertainment ha rallentato considerevolmente i lavori da parte degli sviluppatori, come potete constatare voi stessi dando un’occhiata al tweet riportato qui sopra.

Fonte: twitter.com

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Simone Balboni

Simone Balboni

Sono soltanto un videogiocatore pieno di passione, ho in casa solo 14 console e 3 PC, ma nessuno di questi fa girare Quake Champions. Nel frattempo mi diletto su server competitivi alla ricerca di una buona Tripla Uccisione.

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