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Call of Duty: RICOCHET riuscirà ad individuare Cronusmax e simili? Manco Activision lo sa!

Non è ancora detto che il nuovo anti-cheat riesca ad individuare questi controller.

Chi segue con una certa assiduità l’universo di Call of Duty, certamente avrà accolto con una certa positività l’annuncio di RICOCHET, nuovo sistema Anti-Cheat per Vanguard e Warzone che promette di andare a rendere non poco difficoltosa la vita di tutti i cheater alle prese con i due titoli appena citati.

Difatti non è certamente un mistero che il publisher americano sia da un po’ di tempo a questa parte alle prese con una vera e propria guerra contro questi giocatori imbroglioni che rendono un inferno le partite in multiplayer sui vari capitoli di COD, bannando sul solo Warzone ben 800.000 account in tutti questi mesi.

Una cosa però non è stata spiegata in alcun modo durante l’annuncio ufficiale di RICOHET: cosa ne sarà dei cheater che imbrogliano utilizzando dell’hardware e non del software? Riuscirà questo nuovo sistema a dissinnescare questa pericolosa moda oppure dovrà soccombergli?

Per chi non lo sapesse infatti, alcuni utenti utilizzano controller dedicati ai cheat, in particolare il CronusMAX, che possono modificare per avere dalla propria il fuoco rapido, nessun rinculo, auto mira alla testa e chi più ne ha più ne metta.

In una sessione di domande e risposte con i content creator quindi, il noto canale YouTube JackFrags, ha deciso di chiedere ad Activision stessa se RICOCHET riuscirà a disinnescare su Call of Duty anche i controller modificati che riescono di solito a superare le capacità di rilevamento dei vari sistemi di anti-cheat.

Difatti sebbene quasi tutti gli imbrogli di Warzone avvengano tramite PC e software, ma su console sono piuttosto diffusi anche i cheat su console con alcuni controller di terze parti consentono ai giocatori di utilizzare una varietà di mod dedicate.

Durante il Q&A di RICOCHET, agli sviluppatori è stato chiesto Ed i dispositivi Cronus e XIM su console?”. E gli sviluppatori hanno affermato che “la tecnologia lato server che utilizza l’apprendimento automatico apre la strada al rilevamento di tali dispositivi e script“.

Quindi, stando alle affermazioni di cui sopra, sembrerebbe che questo apprendimento automatico possa essere in grado di rilevare gli input innaturali dettati da un Cronus e di conseguenza bannare quell’utente. Tuttavia, non hanno garantito che l’apprendimento automatico combatterà efficacemente i Cronus, ma solo che “aprirà la strada” per rilevarli. Insomma parrebbe essere una cosa piuttosto in divenire.

Inoltre sempre nella stessa sessione di domande e risposte è emerso che Activision ha tentato di collaborare con Sony e Microsoft per impedire l’utilizzo dei controller per i cheat sulle loro console, ma pare che questa richiesta abbia riscosso poco successo.

Fonte: Charlieintel

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Alberto Rossi

Alberto Rossi

Nasco Nintendaro grazie al Super Nintendo per poi subìre la seduzione d'altri lidi, con monoliti neri e croci verdi. Per fortuna che ancora una volta arrivò Navi a dirmi: "Ehy listen..."

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