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Atlus rilascerà un gioco “importante” nel 2022: si tratta di Persona 6?

Le nuove dichiarazioni di Takada alimentano le aspettative dei fan.

Ormai non è più certamente un mistero come Atlus da un po’ di tempo a questa parte abbia deciso di trollare (prendere bonariamente in giro) i propri fan, suggerendo attraverso delle dichiarazioni un po’ furbette e sibilline l’arrivo di un nuovo capitolo principale di Persona (sì, ci stiamo riferendo proprio a Persona 6?)

Difatti anche quando lo sviluppatore giapponese lascia indizi su ciò che potrebbe essere in arrivo, è piuttosto difficile individuare le sue reali intenzioni. E questa è una precisazione a dir poco importante da fare prima di riportarvi in questo articolo le nuove dichiarazioni del product manager dell’azienda giapponese, Shinjiro Takada.

Il buon Takada ha infatti preso parte ad una nuova intervista con la nota rivista giapponese Famitsu (come riportato da Persona Central), dove lo sviluppatore ha affermato che Atlus spera di rilasciare un titolo importante ad un certo punto del 2022.

E nell’affermare questo Shinjiro Takada ha deciso di descrivere il progetto come si tratta di “un gioco che diventerà un pilastro per Atlus“, dichiarazioni queste che ovviamente non possono che far pensare ad un nuovo capitolo di Persona, con una nutrita fetta di fan che ha iniziato subito a fantastica circa l’arrivo nel corso dell’ormai imminente prossimo anno nientemeno che di Persona 6.

Non è ovviamente da escludere che possa trattarsi di qualcun altro gioco tripla A caratterizzato da un grande budget e completamente nuovo. Ed in tal senso potrebbe venire subito in mente Project Re Fantasy, un gioco di ruolo in sviluppo da almeno cinque anni.

Al momento della stesura di questo articolo non sappiamo quasi nulla di Re Fantasy, ma Atlus ha affermato in numerose occasioni che ci sta ancora lavorando.

Fonte: Pushsquare

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Alberto Rossi

Alberto Rossi

Nasco Nintendaro grazie al Super Nintendo per poi subìre la seduzione d'altri lidi, con monoliti neri e croci verdi. Per fortuna che ancora una volta arrivò Navi a dirmi: "Ehy listen..."

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