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5G: il 14% degli italiani crede che sia dannoso, stando ad una nuova ricerca

Una nuova ricerca svela alcuni dati piuttosto interessanti.

Tutti coloro i quali sono amanti della tecnologia, e più in generale potremmo dire dell’intero progresso tecnologico, sanno fin troppo bene come in questi mesi il 5G sia sempre di più al centro delle discussioni, viste le sue incredibile capacità che consentono a tutti i propri utenti di poter navigare sul web facendo uso di una velocità semplicemente sorprendente, decisamente all’avanguardia.

Ma sì, se navigate un minimo in quel dell’internet e frequentate anche soltanto di rado alcuni degli ormai celebri social network che vi trovano posto, sarete senza alcun timore di sorte a conoscenza che una certa fetta di utenza vede nel 5G una tecnologia pericolosa per la propria salute, una sorta di demone malvagio da tenere lontano dalla propria vita il più possibile.

Proprio in tal senso quindi vi segnaliamo in questo articolo una nuova ricerca realizzata da Fondazione Censis e WindTre in Italia e che offre non pochi spunti di riflessione interessanti. Qui di seguito trovate quindi alcuni dati emersi in questa raccolta dati nel nostro Bel Paese:

  • 46 milioni di italiani hanno una connessione internet.
  • Il 65,5% di questi 46 milioni sfrutta sia la connettività fissa che quella mobile.
  • 13 milioni desidera avere una connessione migliorare, più veloce e prestante.
  • L’80,2% crede che internet sia ormai una sorta di bene di prima necessità.

Archiviate queste informazioni riguardanti le connessioni internet in generale, andiamo ad analizzare i dati riguardanti nello specifico proprio la tecnologia 5G.
I dati li trovate qui sotto:

  • Il 60,4% apprezza fortemente il 5G e crede che debba essere adottato un po’ ovunque ed il più in fretta possibile.
  • Considerando soltanto il pubblico di giovani, il dato sale addirittura al 77,3%.
  • Il 25,3% invece non sa proprio cosa sia questo 5G.
  • Il 14,4% invece lo reputa addirittura dannoso per la propria salute, pensiero questo che inoltre non cambia in alcun modo nemmeno dopo che gli sono stati mostrati non pochi studi che dimostrano con fermezza e decisione il contrario.

Giunti alla fine di questo articolo non possiamo che ricordarvi come nelle scorse settimane il 5G abbia avuto dalla sua parte un vero e propio testimonial d’eccellenza: ci stiamo riferendo nientemeno che al celebre Naoki Yoshida, supervisore di Final Fantasy XVI nonché papà dell’apprezzato Final Fantasy XIV, che ha affermato come presto il 5G potrebbe addirittura mettere fine alla necessità di avere una console per videogiocare.