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Xbox Series X|S: Microsoft guarda alle funzionalità del DualSense per i prossimi controller

Il colosso di Redmond chiede all'utenza se c'è interesse o no nei confronti delle feature del DualSense.

Microsoft ha inviato di recente un sondaggio a quelli che hanno acquistato Xbox Series X e Series S, in modo da capire dove la compagnia ha fatto bene e dove invece bisognerebbe andare a migliorare le cose.

Innanzitutto, nel sondaggio si chiede all’utenza se effettivamente la console è in grado di offrire loro un’adeguata sensazione di next-gen, anche perché alcune delle critiche sono state relative a una dashboard esattamente uguale a quella di Xbox One come anche a dei controller praticamente identici a quelli vecchi con l’assenza di vere e proprie funzionalità nuove.

Non bisogna dimenticare anche la mancanza di videogiochi first-party in grado di sfruttare a dovere la console di nuova generazione, ma questo forse è un altro discorso e vediamo di tornare alla “sensazione” di next-gen, in modo particolare a quella che si prova tenendo in mano un buon controller da gioco.

Microsoft sembra aver recepito questo feedback preventivo e infatti vuole andare più a fondo con questo sondaggio, chiedendo agli utenti se sono interessati oppure no a vedere delle funzionalità simili e quelle del pad DualSense di PlayStation 5 anche nei futuri controller Xbox, sempre per Series X e Series S.

Tra le funzionalità in questione troviamo ovviamente i nuovi grilletti adattivi e l’inedito feedback aptico, ma non scordiamo anche l’esistenza di touchpad, altoparlante, microfono integrato con tanto di riduzione dei rumori e luci incorporate.

Voi cosa ne pensate? Quale funzionalità in particolare vorreste vedere sui controller di Xbox?

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SPECIFICHE FINALI UFFICIALI XBOX Series X

  • CPU Zen 2 – Il processore custom da 8 Core a 3.8 GHz offre prestazioni superiori di quattro volte rispetto a Xbox One X
  • GPU RDNA 2 – La scheda video customda 52 CUs (Computing Units) a 1.825 GHz permetterà una potenza di calcolo di ben 12 Teraflops
  • Teraflops – Si tratta del doppio rispetto a quelli di Xbox One X, ma grazie alle tecnologie RDNA2, Variable Rate Shading e RayTracing DirectX un teraflop vale decisamente più di quanto ne vale uno di attuale generazione, potenza utile a far giare al meglio titoli come Senua’s Saga: Hellblade II
  • Memoria: 16 GB GDDR6 con bus da 320mb
  • Variable Rate Shading (VRS) – miglior gestione degli shader in termini di efficienza prestazionale
  • RayTracing DirectX integrato nell’hardware – una gestione dell’illuminazione, delle fonti di luce e ombre al limite del fotorealismo grazie all’accelerazione hardware e supporto alle DirectX
  • GPU Work Creation – tecnologia che garantirà alla GPU si sopportare maggiore carico di lavoro senza consumare invece la CPU
  • Sampler Feedback Streaming (SFS) – maggiore ottimizzazione della memoria in modo da caricare solo le texture necessarie alla GPU
  • Hardware Decompression – i giochi consumeranno meno spazio sull’SSD, facendo anche diminuire il consumo CPU per poter concentrare la potenza su altri fattori di gioco
  • Memoria di massa: SSD NVME Custom da 1 TB
  • Banda di memoria: 10GB a 560 GB/s, 6GB a 336 GB/s
  • Velocità dati SSD – 2.4 GB/s (puri), 4.8 GB/s (compressi, con hardware di decompressione dedicato)
  • DirectStorage – particolare sistema input/output in grado di sfruttare a dovere l’SSD, riducendo il sovraccarico di CPU sugli elementi in background e quindi concentrando la potenza su altre aree di gioco
  • DirectML (Machine Learning) – tecnologia del Machine Learning per i giochi con DirectML, al fine di beneficiare di 24 teraflops di prestazioni a 16 bit, per potenziare aspetti come ad esempio l’intelligenza artificiale
  • Mesh Shading – miglior gestione di prestazioni e qualità visiva nelle scene con molti elementi su schermo
  • Xbox Velocity Architecture – architettura innovativa ideata da Microsoft per potenziare a dovere l’interconnessione tra SSD NVMEe custom, hardware di decompressione, API DirectStorage ed SFS.
  • Xbox Series X Storage Expansion Card – nata dalla collaborazione con Seagate per poter espandere la memoria con SSD, in grado di offrire l’ottimizzazione per i nuovi giochi
  • Spatial Audio – presenza di un hardware dedicato al potenziamento dell’audio, in particolare per un audio 3D con supporto totale a Dolby Atmos, DST:X e Windows Sonic, in modo da ridurre il carico sulla CPU
  • Project Acoustics – miglioramento dell’aspetto audio, anche al fine di non affaticare troppo la CPU (supporto plug-in per motori di gioco Unity e Unreal Engine)
  • Obiettivo prestazionale: 4K a 60 FPS
  • 120 FPS – confermata la possibilità di far girare certi giochi a 120 frame per secondo
  • Retrocompatibilità – continuerà il supporto alla retrocompatibilità, in grado di migliorare frame-rate, tempi di caricamento, risoluzione (nel caso fosse dinamica) e qualità visiva in generale
  • Risoluzione Nativa – miglioramento della retrocompatibilità, in grado di portare numerosissimi giochi in 4K nativo
  • Latenza – Xbox Series X punta a essere la console più reattiva di tutte, abbassando al minimo la latenza dei comandi grazie a tecnologie software e al nuovo controller
  • Dynamic Latency Input (DLI) – miglior gestione della sincronizzazione con l’input del giocatore, per garantire una latenza nei comandi minima
  • Auto Low Latency Mode (ALLM) – abilitazione automatica di una modalità di minor latenza per il dislay che si sta utilizzando
  • Variable Refresh Rate (VRR) – con l’aggiunta dell’HDMI 2.1 verrà garantito un refresh dell’immagine alla stessa velocità del render della console, riducendo il tearing, la latenza e aumentando la fluidità dell’immagine
  • Ottimizzati per Xbox Series X – dicitura per riconoscere i titoli sviluppati nativamente su Series X e anche quelli precedenti che sono stati appositamente potenziati per la console next-gen
  • SDR to HDR Conversion – funzionalità innovativa per introdurre automaticamente il supporto HDR ai giochi SDR, senza impattare CPU, GPU o memoria
  • Parallel Cooling Architecture – sistema di raffreddamento innovativo che ha influito sul design a torre della console
  • Quick Resume – possibilità di tenere in background più giochi nello stesso momento
  • Intelligent Delivery – miglior gestione dell’installazione dei giochi, per diminuire lo spazio occupato su SSD
  • Smart Delivery – comprando un titolo Xbox si avrà sia la copia Xbox One che la copia Xbox Series X, senza alcun costo aggiuntivo
  • Xbox Wireless Protocol – compatibilità di tutti gli accessori Xbox One con Xbox Series X e anche viceversa, godendo allo stesso tempo dei vantaggi di minor latenza
  • Disco ottico: Blu-ray 4K UHD
Xbox Series X

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Simone Balboni

Simone Balboni

Sono soltanto un videogiocatore pieno di passione, ho in casa solo 14 console e 3 PC, ma nessuno di questi fa girare Quake Champions. Nel frattempo mi diletto su server competitivi alla ricerca di una buona Tripla Uccisione.

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