XBOX

Xbox Game Pass è sostenibile? Gli sviluppatori parlano di incassi e vendite aumentate

Secondo un articolo di Forbes il servizio di Microsoft è sostenibile

Xbox Game Pass rappresenta ormai senza alcun dubbio il fiore all’occhiello dell’offerta proposta dall’ecosistema Xbox, con Microsoft che sta spingendo non poco per rendere il servizio in abbonamento un elemento imprescindibile per milioni di videogiocatori sparsi per il mondo.

Proprio in tal senso vi abbiamo riportato nelle scorse ore un interessante articolo di Dave Thier di Forbes, dove si vanno ad analizzare tutti gli importanti numeri che sta riuscendo ad ottenere il Game Pass. Ma uno degli elementi più importanti dell’articolo di Thier è la volontà di risolvere uno degli argomenti più gettonati ed in gran voga ogni qual volta si parli del servizio in abbonamento del colosso americano: ma Xbox Game Pass è effettivamente sostenibile per i team di sviluppo ed i titoli che finiscono al suo interno?

Ecco, secondo l’articolo di cui sopra il servizio di Microsoft è effettivamente sostenibile per tutta una serie di motivi che noi andiamo qui ad elencarvi comodamente, sintetizzando l’incredibile lavoro fatto dal buon Thier. Il primo aspetto a rendere il Game Pass effettivamente sostenibile, e quindi redditizio per i vari team di sviluppo, è che riesce a far tornare in auge (di moda) i titoli che sono ormai usciti dalla scena, perdendo l’interesse del pubblico, dato un lancio distante ormai mesi dalla sua introduzione nel servizio.

xbox game pass

A riguardo segnaliamo le preziose dichiarazioni di Sarah BondCorporate VP of Gaming Ecosystem di Microsoft, che offre un prezioso spunto di riflessione per tutti quelli che paragonano Xbox Game Pass alle varie piattaforme di streaming quali Netflix, Amazon Prime e Disney + su tutte. Difatti secondo il dirigente il videogioco è un medium differente da quello televisivo, con i videogame che possono continuare ad essere monetizzati anche una volta inseriti nel servizio, questo grazie a microtransazioni, espansioni ecc.

Infine Sarah Bond rivela che gli abbonati ad Xbox Game Pass passano il 20% di tempo in più a giocare, gustandosi inoltre il 30% in più di giochi, approcciandosi poi al 40% in più a generi differenti. Infine, aspetto se vogliamo ancora più importante e che va a chiudere il cerchio della fatidica domanda della sostenibilità, gli abbonati al servizio spendono il 20% in più dei loro soldi in videogiochi e contenuti dedicati ai videogame.