Microsoft apre ufficialmente alla possibilità di giocare in cloud senza pagare, visto che in un breve ma significativo passaggio di un articolo del New York Times, la compagnia di Redmond ha confermato di essere al lavoro su una versione gratuita di Xbox Cloud Gaming sostenuta dalle pubblicità, attualmente in fase di test interno.
Come segnalato da The Verge, si tratta sostanzialmente della prima conferma ufficiale di un progetto che finora era rimasto confinato ai rumor, e che potrebbe rappresentare un nuovo modello d’accesso all’ecosistema Xbox, basato su un equilibrio tra accessibilità e sostenibilità economica.
Secondo quanto riportato, il nuovo servizio non sarebbe integrato nel Game Pass, ma una piattaforma separata pensata per consentire a chiunque di accedere allo streaming di giochi Xbox senza alcun costo di abbonamento. In cambio, gli utenti visualizzerebbero brevi spot pubblicitari, anche se non è ancora chiaro in che forma questi verranno inseriti — se prima dell’avvio delle sessioni di gioco, tra un caricamento e l’altro, o con un sistema più dinamico.
Per ora, Microsoft si limita a testare internamente la tecnologia, valutando la risposta tecnica e l’impatto sull’esperienza d’uso. Non ci sono dettagli sulle piattaforme supportate, ma è probabile che il servizio possa essere accessibile da PC, console, smartphone, TV e browser, come già avviene per Xbox Cloud Gaming tradizionale.
L’iniziativa conferma l’intenzione di Microsoft di ampliare ulteriormente la portata del proprio ecosistema, rendendo il gaming via cloud sempre più accessibile e trasversale. Tuttavia, resta da capire se e quando questo modello “free con pubblicità” supererà la fase sperimentale per trasformarsi in un’offerta pubblica. Per ora, la compagnia preferisce osservare e raccogliere feedback interni: un piccolo passo che, se andrà in porto, potrebbe cambiare radicalmente il modo in cui si accede al gioco in streaming.
Ricordiamo infine che nelle scorse settimane Microsoft ha annunciato un aumenti dei prezzi di Xbox Game Pass.
