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Home»Notizie»Microsoft ha chiesto alla divisione Xbox di raggiungere profitti altissimi generando il caos, per un report

Microsoft ha chiesto alla divisione Xbox di raggiungere profitti altissimi generando il caos, per un report

Microsoft potrebbe aver imposto un obiettivo senza precedenti alla sua divisione gaming: raggiungere un margine di profitto del 30%.
Alberto RossiBy Alberto Rossi23 Ottobre 2025
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Il logo di Xbox su uno sfondo verde
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Microsoft potrebbe aver imposto un obiettivo senza precedenti alla sua divisione gaming: raggiungere un margine di profitto del 30%, una soglia ben superiore agli standard dell’industria videoludica, dove la media oscilla tra il 17% ed il 22%. Secondo un nuovo report, la decisione proviene direttamente dal Chief Financial Officer Amy Hood, che negli ultimi anni ha assunto un ruolo più incisivo nella gestione del ramo Xbox. Questa strategia riflette una trasformazione profonda dell’identità del brand, passato dall’essere un polo di innovazione e creatività a un’unità aziendale sottoposta a rigide metriche di rendimento.

Bloomberg riporta che la richiesta del 30% — che Microsoft definisce “accountability margin” — rappresenta un livello raggiungibile solo nei periodi di boom da editori particolarmente fortunati, come spiegano gli analisti di S&P Global Market Intelligence. Per tentare di avvicinarsi a questo traguardo, Xbox ha intrapreso una serie di mosse drastiche: cancellazioni di progetti di lunga gestazione (tra cui Everwild, Perfect Dark e Project Blackbird), ondate di licenziamenti e aumento dei prezzi di giochi, console e abbonamenti. La nuova linea, introdotta a fine 2023, ha ridotto la libertà creativa dei team, spingendoli a privilegiare i titoli più economici da produrre o con maggiori probabilità di successo commerciale.

Il contesto competitivo non aiuta. Mentre Sony e Nintendo continuano a dominare il mercato hardware, Xbox fatica a proporre esclusive di impatto: dopo il flop di Halo Infinite, il marchio si è concentrato su strategie alternative, come l’espansione multipiattaforma. Dal 2024, infatti, Microsoft ha iniziato a pubblicare molti giochi anche su PlayStation e Nintendo Switch, ottenendo risultati migliori proprio fuori dal proprio ecosistema — basti pensare al successo di Indiana Jones and the Great Circle su PS5.

Parallelamente, la filosofia di Game Pass — offrire centinaia di giochi in abbonamento a prezzo fisso — sta creando un dilemma: se da un lato fidelizza gli utenti, dall’altro riduce drasticamente le vendite dirette. Microsoft ha tentato di compensare le perdite introducendo un sistema interno chiamato “member-weighted value”, che assegna un credito ai team in base alle ore giocate dagli utenti, ma il modello privilegia i giochi online e a lunga durata, penalizzando quelli più narrativi o sperimentali.

Dietro questa svolta si nasconde una logica aziendale più ampia. L’enfasi di Microsoft sugli investimenti in intelligenza artificiale e servizi cloud sta rendendo meno tollerante la dirigenza verso settori “poco profittevoli” come il gaming tradizionale. Per molti osservatori, la CFO Amy Hood sta orientando Xbox verso un modello a breve termine, più attento agli azionisti che ai giocatori. Alcuni analisti avvertono che un simile approccio potrebbe compromettere l’identità stessa del marchio: da simbolo di passione e innovazione, Xbox rischia di diventare un semplice ingranaggio in una macchina finanziaria focalizzata sul rendimento.

Nonostante le tensioni interne, Microsoft sostiene di mantenere una visione “a lungo termine”, bilanciando “creatività, innovazione e sostenibilità”. Tuttavia, il nuovo obiettivo di profitto impone scelte difficili e un ripensamento della divisione hardware, con la presidente Sarah Bond che ha già anticipato una prossima console “di fascia molto alta e curata nei dettagli”. In altre parole, Xbox sta cambiando volto — e il prezzo di questa trasformazione potrebbe essere pagato tanto dagli sviluppatori quanto dai giocatori.

Aggiungiamo che Sarah Bond ha affermato nelle scorse ore che le esclusive sono “antiquate”, inoltre ha rivelato che la prossima Xbox sarà una console premium.

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