Microsoft potrebbe rivoluzionare ancora una volta il suo ecosistema gaming, visto che secondo un report di Tom Warren di The Verge, l’azienda sta testando una nuova modalità di accesso a Xbox Cloud Gaming che permetterebbe di giocare in streaming gratuitamente, a patto di accettare la presenza di pubblicità. L’iniziativa punterebbe a offrire un assaggio della piattaforma anche a chi non ha un abbonamento Game Pass, ampliando così la base di utenti.
Il funzionamento, in base alle informazioni trapelate, è piuttosto semplice: prima di avviare un gioco verrebbero mostrati circa due minuti di pubblicità, dopodiché l’utente avrebbe a disposizione una sessione di gioco in cloud della durata massima di un’ora. Al momento i test interni fissano un tetto mensile di cinque ore gratuite, ma questi limiti potrebbero variare nella versione definitiva.
Sul fronte dei contenuti, la selezione non comprenderà i giochi inclusi nel catalogo Game Pass, bensì solo quelli già acquistati dall’utente e compatibili con lo streaming, i titoli dei Free Play Days disponibili nei fine settimana e alcuni classici del passato tramite la sezione Xbox Retro Classics. Una scelta che, se confermata, differenzierebbe nettamente l’offerta gratuita da quella premium.
Il piano di Microsoft sarebbe quello di avviare a breve una fase di Beta pubblica, accessibile su Xbox Series X|S, Xbox One, PC, dispositivi iOS e Android e perfino via browser. Se confermato, il progetto permetterebbe a milioni di giocatori di provare gratuitamente lo streaming in cloud, con la pubblicità come unica moneta di scambio, senza obbligo di abbonamento. Un passo che potrebbe rendere Xbox Cloud Gaming un servizio ancora più popolare e accessibile.
Aggiungiamo infine che Microsoft potrebbe anche rilasciare un tier del Game Pass meno caro e con la pubblicità.
scoop: Microsoft is getting ready to launch free Xbox Cloud Gaming with ads. This free game streaming is now in testing internally, and doesn't require a Game Pass subscription. A public test is coming soon. Full details here 👇 https://t.co/p0pLUaJR2B
— Tom Warren (@tomwarren) October 3, 2025
