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Un’incredibile Cosplay Made in Italy di Ghost ha catturato l’attenzione dell’attore del gioco

Realizzato in collaborazione con Alessandro Zangheri e Gadgettone3d, la qualità degli accessori ha stregato l'attore del gioco

Uno dei personaggi più iconici nonchè più amanto della serie Call of Duty è senza ombra di dubbio Ghost, personaggio visto per la prima volta nell’ancora oggi amatissimo Modern Warfare 2.

Nello specifico Simon “Ghost” Riley è stato un soldato del 22° SAS Britannico e della Task Force 141. Ghost è un personaggio importante in Call of Duty: Modern Warfare 2, comparso anche in dei cortometraggi quali “Find Makarov, Operation kingfish” o “Modern Warfare 2: Frozen“; tuttavia del personaggio, salvo la nazionalità ed il reparto d’élite di appartenenza, non si è mai conosciuto molto.

Ghost però è anche uno dei personaggi più popolari all’interno delle varie fiere dedicate ai Cosplay sin dalla sua comparsa, ma quello che vi proponiamo oggi è probabilmente uno dei migliori Cosplay che abbiamo mai visto, così ben fatto che ha anche attirato l’attenzione dell’attore che ha interpretato il personaggio in Modern Warfare.

Infatti grazie all’eccelso lavoro di un’azienda italiana, Gadgettone3d che ha realizzato la maschera di GHOST in collaborazione con Alessandro Zangheri, l’attore ufficiale di Ghost è rimasto colpito dall’incredibile qualità del lavoro svolto e ha contattato proprio i ragazzi di Gadgettone3d per la realizzazione di una maschera su misura, che non escludiamo possa venire usata proprio durante le riprese dell’attore per le sue attività dedicate.

Immaginate se proprio nel prossimo Modern Warfare II , chiaccherato capitolo in arrivo nel 2023 ci fosse un pizzico di Made in Italy, sarebbe fantastico!

In caso non conosciate bene la storia di Ghost, grazie ad una serie di fumetti dedicati al personaggio apprendiamo che Ghost è nato a Manchester, in una famiglia emarginata, con un padre alcolizzato e violento e un fratello maggiore che ha sempre cercato di proteggere. Decise di arruolarsi nell’esercito britannico per sfuggire a tutto quel degrado e riuscì perfino a passare la selezione delle forze speciali, entrando nel 22º Reggimento SAS. Dopo un tour in Afghanistan viene scelto per una missione antidroga sotto copertura in Messico, insieme ad una squadra composta sia da commilitoni sia da agenti della DEA. La copertura saltò, molti suoi compagni riuscirono a scappare, ma lui fu catturato dai narcos, brutalmente torturato, stordito con droghe allucinogene e rischiò di essere sepolto vivo. Durante la prigionia Ghost ebbe delle terribili allucinazioni, perché alcuni carcerieri erano dipinti da scheletri (evidentemente era la festività nota come “Los Dia des Muertos”); ecco perché decise poi di portare la maschera a forma di teschio, per spaventare i nemici come loro avevano terrorizzato lui durante la prigionia.

Chiaramente Ghost riesce a scappare, armarsi e si vendica sui narcos facendo una strage. Recuperato e sottoposto a cure mediche e supporto terapeutico (perché afflitto da PSTI) riesce a riabilitarsi completamente; è in ospedale che conoscerà successivamente i suoi amici, il capitano John “Soap” McTavish e il capitano John Price, entrambi reduci dal confronto con Zakaev ed anche loro afflitti da PSTI per la morte dei loro amici Gaz e Griggs. Segnalato per il suo coraggio in una situazione così disperata viene allora assegnato alla Task Force 141, dove conoscerà anche il sergente del SAS Gary “Roach” Sanderson ed il Generale americano Shepherd, suo futuro assassino.

In caso vogliate maggiori informazioni sui lavori di Gadgettone3d vi ricordiamo che saranno presenti alla Milan Games Week che si svolgerà questa settimana.

Gadgettone3d
Fonte: Instagram

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Redazione

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