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Top Gun Maverick, 36 anni dopo in volo a mach 10

Nella storia del cinema non è mai stato semplice riprendere grandi cult e riproporli in una formula che fosse favorevole.

Top Gun Maverick più che un sequel può essere considerato un “film nostalgia”, ma appunto, a volte non basta questo per garantire il successo per i vecchi e i nuovi fan del franchise e può diventare un’operazione pericolosa soprattutto dati i costi di produzione. Fortunatamente non è questo il caso: il “piano nostalgia” ha avuto esito trionfante.Il film racconta e rievoca il mito giovanile di Top Gun uscito nel 1986, che ai tempi rappresentava nell’immaginario collettivo il moderno eroismo.Questa nostalgia e l’intramontabile Tom Cruise che riprende le vesti del suo ruolo più iconico, sono gli ingredienti perfetti per un film di successo, sia per il pubblico sia al botteghino.

Top Gun Maverick è il film del momento!

Regista della pellicola è Joseph Kosinski, conosciuto soprattutto per aver diretto “Tron: Legacy” e “Oblivion”. L’operazione fatta dal punto di vista registico è formidabile, Kosinski ricorda e cita in tutto e per tutto Tony Scott, il regista del canonico Top Gun; deve e riesce a tenere insieme la coerenza interna sia della storia che della carriera dei personaggi, inserendo brillantemente i combattimenti aerei oltre che la parte romantica della trama.Ovviamente la parte che spaventava di più i fan del cult era, appunto, la rievocazione di ambientazioni e oggetti di scena del film che la precede, ma fortunatamente forse è la parte migliore del film. Guardare Top Gun Maverick vuol dire essenzialmente tornare negli anni 80 e ritrovare ambizioni, panorami e persone che si credevano ormai perduti. 

Tuttavia, il vero centro di cui parlare è Tom Cruise, con il suo sguardo e il suo ego è tornato nel ruolo di Maverick come se non fossero mai passati 36 anni; è stato proprio lui a volere fortemente un sequel dopo la scomparsa di Tony Scott: intervenne affinché il progetto venisse portato a termine arrivando così all’annuncio del film per l’estate del 2019, rimandato successivamente di un anno per permettere il perfezionamento di alcune scene di combattimento aereo e poi slittato nuovamente dato lo scoppio della pandemia e le relative chiusure. Quindi da questo punto di vista è stato un film abbastanza sfortunato, ma ha avuto la sua attesa ricompensa durante il Festival di Cannes con un intero evento dedicato e anche la Palma d’oro a Tom Cruise come riconoscimento di una carriera piena di successi.

Come ogni altro cult della storia, anche Top Gun è stato portatore di mode, come il famoso modello di occhiali da sole o il giubbotto da aviatore con le famose toppe. Ma per inquadrare meglio un film cult, bisogna anche tener conto del periodo storico in cui è uscito. Top Gun uscì in un periodo particolare per gli Stati Uniti: a ridosso della guerra fredda. Infatti, ai tempi fu considerato quasi come uno spot pubblicitario per l’aeronautica militare, fuori dalle sale la marina fece installare degli uffici mobili di reclutamento per attirare i giovani motivati dal film ad arruolarsi, e funzionò, ebbero un boom di matricole quell’anno.

Al giorno d’oggi la tecnologia ha fatto passi da gigante, e sono tanti i programmi di simulazione, fatto sta che anche i militari si allenano tramite simulatore; quindi, se qualcuno volesse comunque provare le stesse emozioni dei personaggi del film, comodamente nella propria casa, il modo c’è. Da pochi giorni è disponibile un aggiornamento gratuito del videogioco Flight Simulator, in cui si può pilotare il “caccia F/A-18E Super Hornet” e tre missioni di addestramento speciali. Quindi se si vuole provare l’esperienza di vestire i panni di Tom Cruise e guardare quei mitici tramonti, basta avere un pc performante o una console Xbox Series S o X. Nel caso voleste conoscere di più sul gioco di casa Microsoft Studios, vi invitiamo a leggere la nostra recensione!

Top Gun Maverick
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Chiara Napoli

Chiara Napoli

Amante del cinema e dei videogiochi, mi piace capire e studiare come questi due mondi,ritenuti per molto tempo distanti, ora stiano diventanto sempre di più un'unica arte.

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