Game Experience
LIVE

Microsoft Flight Simulator Recensione Xbox Series X|S

Oggi vogliamo sfatare il mito secondo cui Microsoft Flight Simulator è un titolo elitario destinato ai soli appassionati di aerei.

Microsoft Flight Simulator è il videogame simulativo per eccellenza e, dopo aver conquistato il pubblico PC, è pronto per atterrare sul Game Pass di Xbox Series S|X. Tutti ne parlano ma in pochi riescono davvero a padroneggiarlo, del resto si parla di aerei, mica bruscolini. La mia esperienza con questo gioco si è limitata ai molteplici video visti su YouTube di persone che si cimentano nelle più disparate tratte. Il più delle volte queste persone sono piloti o ex piloti di aerei che sfruttano tutta la propria esperienza per volare virtualmente soffermandosi spesso su quanto sia realistico e dettagliato il gioco. Poi ci sono io, che ogni volta che devo prendere un aereo mi sale quella ansietta ingiustificata che svanisce soltanto una volta che le ruote dell’aereo poggiano nuovamente terra. L’unico uomo sulla Terra a non aver mai avuto il desiderio di volare in sostanza, roba da far rivoltare nella tomba i compianti fratelli Wright. Chi meglio di me avrebbe potuto quindi parlare di Microsoft Flight Simulator? Chiunque, ma è anche vero che siamo stufi di esperti di volo che si gingillano con la cloche virtuale, non potremmo essere tutti piloti per un giorno così come ci fingiamo bomber a Fifa o corridori a Formula 1? Oggi vogliamo sfatare il mito secondo cui Microsoft Flight Simulator è un titolo elitario destinato ai soli appassionati di aerei. Riuscirò nell’impresa di far sollevare un gigante d’acciaio da terra per farlo librare nell’aria?

Flight on your way like an eagle

Microsoft Flight Simulator

Così cantava Bruce Dickinson in Flight of Icarus del 1983, contenuta nell’album Piece of Mind, il volo di Icaro che imprudentemente si avvicinò troppo al Sole finendo inevitabilmente per bruciarsi le ali. Essì che lui (Bruce, non Icaro) sul tema del volo ne avrebbe parecchie da dire, essendo possessore del brevetto di volo da tempo ed avendo addirittura guidato un Boeing 747 griffato Iron Maiden per portare la sua band in tour. Quando mi hanno chiesto di recensire Microsoft Flight Simulator mi sono sentito più come Icaro, un po’ meno figo e fisicato ma altrettanto imprudente. Con coraggio ho però installato il gioco sulla mia Series X mi sono subito fiondato sulle lezioni di guida per principianti, utili per comprendere le fondamenta del volo. Microsoft Flight Simulator è un titolo simulativo curato in ogni suo particolare, ciascun velivolo è riprodotto nei minimi dettagli e con una fedeltà impressionante che ne replica le prestazione e il comportamento. Altro aspetto che rende Microsoft Flight Simulator unico nel suo genere è sicuramente la possibilità di viaggiare da e verso qualsiasi destinazione percorrendo tratte realmente esistendo e sorvolando panorami mozzafiato ricostruiti interamente. Per i maniaci del realismo il gioco offre infine la possibilità di volare alle stesse condizioni meteo presenti in quel momento in quel luogo, ma se invece siete sensibili alle turbolenze sappiate che avrete piena libertà di impostare cielo sereno ad ogni sessione.

Per i più esperti c’è ovviamente la possibilità di salire subito a bordo di un velivolo e partire all’avventura selezionando la tratta desiderata, per tutti gli altri è meglio dedicarsi prima al lungo ma utilissimo tutorial. Dopo circa un’ora di lezioni sarete infatti in grado di far sollevare un velivolo da terra arrivando persino a farlo atterrare del tutto integro, senza però i consueti applausi di rito. Il nostro Renato Passalacqua nella sua recensione per la versione PC l’aveva detto, Microsoft Flight Simulator non è un gioco per tutti. Il titolo sviluppato da Asobo Studio costa però molti meno soldi e fatica di un brevetto di volo e potrete liberamente rischiare la giocata in tutta tranquillità come un Bernardeschi in Nazionale senza poi preoccuparvi dei danni causati, quindi perché non tentare? Potrete addirittura scoprire che seguire le lezioni di volo in game è più interessante del previsto e persino le spiegazioni più noiose sui tantissimi indicatori e pulsanti che affollano le cabine di pilotaggio vi sembreranno emozionanti. Per non parlare dell’euforia di vedere l’alettone muoversi quando inclinerete per la prima volta l’analogico sinistro. Nonostante la complessità dei comandi, con un po’ di pazienza e costanza anche completare un volo dall’inizio alla fine potrà diventare per voi realtà. Certo, scordatevi di poter pilotare un aereo di linea in tempi brevi. Partirete infatti con un “semplice” Cessna 152, un aircraft di piccola taglia che vi farà passare ogni paura, almeno inizialmente.

Compagnia low cost

Microsoft Flight Simulator

Microsoft Flight Simulator su Xbox Series S|X è anche il modo perfetto per i principianti per provare un titolo che altrimenti richiederebbe un hardware di livello, il cui principale rischio sarebbe quello di buttar via troppi soldi per un gioco fin troppo difficile. L’inclusione del gioco di Asobo Studio nell’abbonamento Game Pass è una manna dal cielo per tutti i curiosi che hanno sempre voluto dare (e darsi) una chance per un titolo così affascinante. Nonostante l’abisso fra PC e console, Microsoft Flight Simulator riesce a fare un gran figurone su ambedue le ammiraglie di Microsoft. In particolar modo, è sorprendente come il gioco giri senza troppi fronzoli anche sull’economica Series S, con i dovuti tagli alle texture e di risoluzione del caso ma senza alcun calo di framerate significativo. Certo, i comandi sono tutt’altro che immediati rispetto a mouse e tastiera, ma imparerete ben presto anche le shortcut destinate al controller di Xbox che vi consentiranno di gestire tutto in poche mosse. Unico avvertimento riguarda più che altro lo spazio che dovrete riservare al gioco sull’SSD della console: l’intero Microsoft Flight Simulator consiste in circa 100 GB complessivi.

Piattaforma usata per la recensione: Xbox Series S
Disponibile su PC Windows 10, Xbox Series X|S anche tramite Xbox Game Pass.

Articoli correlati

Matteo Marchetti

Matteo Marchetti

Musicista e videogiocatore incallito. Quando non è impegnato a produrre suoni orripilanti con il suo basso, lo troverete di certo a pigiare tasti sul pad per salvare un'altra principessa o per distruggere l'ennesimo boss.

Condividi