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The Witcher: Blood Origin vedrà Michelle Yeoh nei panni di Scìan

La temibile e tormentata elfa guerriera ha ora un volto

Novità dal casting per la serie breve di Netflix, The Witcher: Blood Origin, che farà da prequel alla serie con protagonista Henry Cavill, e pare sarà molto fedele ai romanzi di Andrzej Sapkowski. Si è infatti trovata una interprete per il ruolo della temibile e tormentata elfa Scìan, e questo volto è quello dell’attrice Michelle Yeoh, già celebre per il suo lavoro in film del calibro de La Tigre e il Dragone, che gli è valso una candidatura ai BAFTA in qualità di “miglior attrice”.

“Scìan è l’ultima della sua nomade tribù elfica, nessuno può competere con la sua abilità con la spada e nessuno prova tanto dolore quanto ne prova lei. Quando prende la decisione di recuperare una spada sacra, sottratta con mezzi nefasti alla sua scomparsa tribù, si lancia in una mortale ricerca che cambierà le sorti del continente intero”

L’attrice che vedremo apparire in The Witcher: Blood Origin non è nota solo per La Tigre e il Dragone, ma anche per innumerevoli altri ruoli, come il film Crazy & Rich diretto da John M. Chu, Memorie di una Geisha di Rob Marshall, Il domani non Muore Mai di Roger Spottiswoode e Sunshine di Danny Boyle, nonché per un recente ruolo in Star Trek: Discovery, e in futuro la vedremo sia nel sequel di Avatar di James Cameron che nei panni di Shang-Chi, personaggio Marvel.

La serie The Witcher: Blood Origin prende vita in un mondo elfico, ben 1.200 anni prima della serie originale, e racconterà di eventi epocali quali la creazione del primo Witcher e tutta la serie di eventi che daranno vita all’evento noto come la “Congiunzione delle Sfere”, quel momento cruciale di questa ambientazione in cui i mondi dei mostri, degli uomini e degli elfi si sono, per l’appunto, congiunti.

Insieme a Michelle Yeoh sarà presente nel cast Laurence O’Fuarain nel ruolo di Fjall, un elfo nato in un clan di guerrieri legato dal giuramento di proteggere un re. Il personaggio è segnato da una profonda cicatrice interiore, vale a dire la morte di una persona amata, che perse la vita su un campo di battaglia nel tentativo di salvargli la vita. Incapace di trovare una pace interiore con se stesso, Fjall, lungo il suo percorso di redenzione, finirà a combattere fianco a fianco con i più disparati alleati, mentre cerca redenzione e vendetta in un continente in preda al caos.