Cosplay

Street Fighter ed un cosplay di Chun-Li straripante a firma di una body builder

Yuan Herong firma un cosplay d'autore!

Street Fighter è senza alcun dubbio uno dei videogiochi di combattimento più amati dell’intero medium dei videogiochi, serie che Capcom ha deciso di immettere sul mercato nell’ormai lontano 1987. Ispirato al manga Karate baka ichidai, il titolo è uno dei franchise di videogiochi con il maggior incasso di tutti i tempi ed è una delle serie di punta del publisher giapponese, grazie ad un totale di ben 46 milioni di unità vendute in tutto il mondo a dicembre dello scorso anno.

In questo articolo quindi vi segnaliamo un nuovo cosplay dedicato proprio ad uno dei personaggi più importanti della serie di Street Fighter, l’ormai a dir poco celebre ed iconica Chun-Li, a firma di Yuan Herong, primissima combattente donna, body builder nonché addirittura medico di medicina tradizionale cinese.

La bodybuilder Herong, di 32 anni, ha infatti deciso d’invadere il web con il suo cosplay dedicato Chun-Li, lavoro questo che mai come in questo caso rasenta davvero la perfezione mettendo in mostra dei muscoli decisamente tonici e frutto di ore ed ore di duro lavoro. Avendo sempre avuto un amore per le arti marziali, in particolare per il Kung Fu cinese, la “donna più forte del mondo” di Street Fighter V non è certo un personaggio impossibile da interpretare per Yuan.

La donna indossa infatti un abito da sera nero senza maniche e con segni dorati sul fondo, con la posa composta dai calci alti e l’acconciatura tipica di Chun-Li, il tutto sublimato dai braccialetti di metallo a spillo. Elemento questi che consacrano nell’olimpo dei cosplay migliori di sempre il nuovo lavoro di Yuan Herong.

In un’intervista con il Daily Mail, Herong ha parlato della sua routine e di come riesca a trovare il tempo per destreggiarsi tra la sua vita lavorativa e l’ottenere un corpo così perfetto ed allenato per le competizioni a cui partecipa:

Poiché sono una praticante di medicina tradizionale cinese, non ho bisogno di lavorare con dei turni ben stabiliti. Quindi vado in palestra alle 17:30 quando finisco di lavorare. Ci vado quattro o cinque volte a settimana, che piova o meno».