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Starfield avrà un sistema rinnovato di animazioni, in sostituzione all’Havok

Starfield porterà una ventata d'aria fresca all'interno dei Bethesda Game Studios, ed eventualmente anche in Bethesda Softworks in generale.

Starfield potrebbe portare all’interno di Bethesda Game Studios diverse innovazioni tecniche, almeno secondo quanto riportato nel curriculum di uno degli sviluppatori del videogioco fantascientifico, di cui purtroppo sappiamo ancora poco o nulla.

Il senior programmer Eric Braun ha infatti riportato nel proprio curriculum di aver contribuito a “sostituire l’Havok Behavior con un nuovo sistema di animazioni custom pensato per Starfield e anche per i futuri giochi del publisher“.

Il classico motore fisico utilizzato da un grandissimo numero di studios, è stato così sostituito su Starfield in favore di un più personalizzato ed efficienti sistema di animazioni basato su “grafici, monitaggio in tempo reale, strumenti per il rewind delle animazioni in tempo reale, una compressione ad alta qualità e delle prestazioni di livello più elevato“.

Sicuramente molto interessante è la parte delle sue dichiarazioni sul fatto che anche altri giochi del publisher Bethesda Softworks potrebbero eventualmente utilizzare questo sistema rinnovato di animazioni, di cui effettivamente sentivano il bisogno i fan di giochi come Fallout e The Elder Scrolls, ad esempio.

Qui sotto trovate alcuni tweet con tanto di immagini sul curriculum dello sviluppatore che ha contribuito a questi lavori sulle animazioni di Starfield.

https://twitter.com/GameLeaksRumors/status/1318202860111384576

Segnaliamo che stando alle recenti dichiarazioni di Phil Spencer, Starfield potrebbe anche essere un’esclusiva Xbox, in quanto Microsoft non avrebbe bisogno di vendere i propri giochi su altre piattaforme. Più che altro, sulle altre piattaforme, la compagnia americana vorrebbe vedere sbarcare il Game Pass tramite xCloud.

Ricordiamo che Series X e Series S saranno disponibili all’acquisto a partire dal 10 novembre 2020, rispettivamente al prezzo di 499,99 e 299,99 euro.

SPECIFICHE FINALI UFFICIALI XBOX Series X

  • CPU Zen 2 – Il processore custom da 8 Core a 3.8 GHz offre prestazioni superiori di quattro volte rispetto a Xbox One X
  • GPU RDNA 2 – La scheda video customda 52 CUs (Computing Units) a 1.825 GHz permetterà una potenza di calcolo di ben 12 Teraflops
  • Teraflops – Si tratta del doppio rispetto a quelli di Xbox One X, ma grazie alle tecnologie RDNA2, Variable Rate Shading e RayTracing DirectX un teraflop vale decisamente più di quanto ne vale uno di attuale generazione, potenza utile a far giare al meglio titoli come Senua’s Saga: Hellblade II
  • Memoria: 16 GB GDDR6 con bus da 320mb
  • Variable Rate Shading (VRS) – miglior gestione degli shader in termini di efficienza prestazionale
  • RayTracing DirectX integrato nell’hardware – una gestione dell’illuminazione, delle fonti di luce e ombre al limite del fotorealismo grazie all’accelerazione hardware e supporto alle DirectX
  • GPU Work Creation – tecnologia che garantirà alla GPU si sopportare maggiore carico di lavoro senza consumare invece la CPU
  • Sampler Feedback Streaming (SFS) – maggiore ottimizzazione della memoria in modo da caricare solo le texture necessarie alla GPU
  • Hardware Decompression – i giochi consumeranno meno spazio sull’SSD, facendo anche diminuire il consumo CPU per poter concentrare la potenza su altri fattori di gioco
  • Memoria di massa: SSD NVME Custom da 1 TB
  • Banda di memoria: 10GB a 560 GB/s, 6GB a 336 GB/s
  • Velocità dati SSD – 2.4 GB/s (puri), 4.8 GB/s (compressi, con hardware di decompressione dedicato)
  • DirectStorage – particolare sistema input/output in grado di sfruttare a dovere l’SSD, riducendo il sovraccarico di CPU sugli elementi in background e quindi concentrando la potenza su altre aree di gioco
  • DirectML (Machine Learning) – tecnologia del Machine Learning per i giochi con DirectML, al fine di beneficiare di 24 teraflops di prestazioni a 16 bit, per potenziare aspetti come ad esempio l’intelligenza artificiale
  • Mesh Shading – miglior gestione di prestazioni e qualità visiva nelle scene con molti elementi su schermo
  • Xbox Velocity Architecture – architettura innovativa ideata da Microsoft per potenziare a dovere l’interconnessione tra SSD NVMEe custom, hardware di decompressione, API DirectStorage ed SFS.
  • Xbox Series X Storage Expansion Card – nata dalla collaborazione con Seagate per poter espandere la memoria con SSD, in grado di offrire l’ottimizzazione per i nuovi giochi
  • Spatial Audio – presenza di un hardware dedicato al potenziamento dell’audio, in particolare per un audio 3D con supporto totale a Dolby Atmos, DST:X e Windows Sonic, in modo da ridurre il carico sulla CPU
  • Project Acoustics – miglioramento dell’aspetto audio, anche al fine di non affaticare troppo la CPU (supporto plug-in per motori di gioco Unity e Unreal Engine)
  • Obiettivo prestazionale: 4K a 60 FPS
  • 120 FPS – confermata la possibilità di far girare certi giochi a 120 frame per secondo
  • Retrocompatibilità – continuerà il supporto alla retrocompatibilità, in grado di migliorare frame-rate, tempi di caricamento, risoluzione (nel caso fosse dinamica) e qualità visiva in generale
  • Risoluzione Nativa – miglioramento della retrocompatibilità, in grado di portare numerosissimi giochi in 4K nativo
  • Latenza – Xbox Series X punta a essere la console più reattiva di tutte, abbassando al minimo la latenza dei comandi grazie a tecnologie software e al nuovo controller
  • Dynamic Latency Input (DLI) – miglior gestione della sincronizzazione con l’input del giocatore, per garantire una latenza nei comandi minima
  • Auto Low Latency Mode (ALLM) – abilitazione automatica di una modalità di minor latenza per il dislay che si sta utilizzando
  • Variable Refresh Rate (VRR) – con l’aggiunta dell’HDMI 2.1 verrà garantito un refresh dell’immagine alla stessa velocità del render della console, riducendo il tearing, la latenza e aumentando la fluidità dell’immagine
  • Ottimizzati per Xbox Series X – dicitura per riconoscere i titoli sviluppati nativamente su Series X e anche quelli precedenti che sono stati appositamente potenziati per la console next-gen
  • SDR to HDR Conversion – tecnica innovativa per introdurre automaticamente il supporto HDR ai giochi SDR, senza impattare CPU, GPU o memoria
  • Parallel Cooling Architecture – sistema di raffreddamento innovativo che ha influito sul design a torre della console
  • Quick Resume – possibilità di tenere in background più giochi nello stesso momento
  • Intelligent Delivery – miglior gestione dell’installazione dei giochi, per diminuire lo spazio occupato su SSD
  • Smart Delivery – comprando un titolo Xbox si avrà sia la copia Xbox One che la copia Xbox Series X, senza alcun costo aggiuntivo
  • Xbox Wireless Protocol – compatibilità di tutti gli accessori Xbox One con Xbox Series X e anche viceversa, godendo allo stesso tempo dei vantaggi di minor latenza
  • Disco ottico: Blu-ray 4K UHD
Starfield

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Fonte: twitter.com

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Simone Balboni

Simone Balboni

Sono soltanto un videogiocatore pieno di passione, ho in casa solo 14 console e 3 PC, ma nessuno di questi fa girare Quake Champions. Nel frattempo mi diletto su server competitivi alla ricerca di una buona Tripla Uccisione.

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