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Seagate Game Drive per PlayStation – Recensione

Seagate Game Drive per PlayStation offre ben 4 TB di spazio extra ad un prezzo ragionevole. Una soluzione sicuramente interessante, ma non priva di compromessi.

Il problema dell’archiviazione, dalla scorsa generazione, rappresenta uno dei crucci principali che assilla le menti dei possessori di console. L’archiviazione interna non sempre all’altezza, unita a titoli le cui dimensioni raggiungono il centinaio di giga senza troppa remore, ha costretto chiunque di noi sin troppo spesso a manovre matematiche di precisione, portando al sacrificio titoli presenti da lunga data nei nostri drive per far spazio ai nuovi arrivati. Un costante seleziona, cancella e installa a cui si aggiungono update molto spesso sostanziosi: per dirla facile, l’esercito di giocatori si divide in chi un paio di volte a settimana maledice lo storage interno anche in aramaico, e chi mente. Fortunatamente a correre in nostro aiuto ci pensa Seagate, colosso dell’elettronica con sede a Cupertino che, già da qualche anno, immette con solerzia nel mercato soluzioni tecnologicamente all’avanguardia in grado di ovviare, talora anche in modo ottimale (vedasi l’incredibile FireCuda 530), all’annoso problema dello spazio. Ed è questo il caso di Seagate Game Drive per PlayStation, un nuovo drive esterno via protocollo UBS 3.0 compatibile con PS5 e PS4/PS4 Pro: un dispositivo contenuto in dimensioni e in peso, con una capacità interna che raggiunge la bellezza di 4TB. Una manna dal cielo che in accoppiata agli SSD NVMe aggiuntivi delle console current dà un contributo significativo alla causa contro cui combattiamo ogni giorno. Che sarà dura da sconfiggere, è chiaro: ma non c’è dubbio che sia un ottimo passo avanti.

Seagate Game Drive

Più spazio, meno pensieri con Seagate Game Drive

Seagate Game Drive per PlayStation è un drive esterno USB 3.0 specificatamente progettato (con tanto di brand ufficiale Sony) per l’utenza PS5 e PS4/PS4 Pro, pronto all’uso pressoché istantaneamente previa formattazione dalla dashboard della console. Il modello che Seagate ci ha gentilmente fornito per questa review è “quello di punta”, che offre 4TB di spazio extra al costo (di listino, da sito ufficiale) di 169.99€. È disponibile un modello più economico, con 2TB di capienza, per un cartellino di 129.99€ – ma riteniamo in modo del tutto personale che la differenza di 40€ tra i due modelli giustifichi abbondantemente l’acquisto di quello più capiente. Chiariamo per l’ennesima volta un punto cruciale, ogniqualvolta ci si approcci ad hard disk esterni come quello in oggetto: per PS4 e la variante Pro non esistono limitazioni di utilizzo, mentre per PS5 non sarà possibile eseguire direttamente i giochi in esso salvati. Sarà possibile lanciare i giochi della previous gen in modalità compatibilità, ma i titoli PS5 potranno essere parcheggiati a mò di buffer, per poi essere spostati nell’SSD interno (o nell’NVMe secondario) per essere giocati. Quindi sì, la soluzione offerta da Seagate Game Drive è complementare a quella di un drive interno come il FireCuda 530. In termini statistici, per dare un’idea approssimativa, l’unità da 4TB permette di memorizzare oltre 100 titoli PS4 e, mediamente, una sessantina di titoli PS5.

Una volta estratto dalla confezione, il Seagate Game Drive per PlayStation appare elegante e raffinato, con un design minimal che ben si accompagna ad ambo le ammiraglie Sony, delle ottime rifiniture e più in generale una qualità tangibile dei materiali costruttivi. Stiamo parlando di un dispositivo di dimensioni estremamente contenute, che a fronte di un peso che sfiora i 250 grammi misura 2×7.5×11 cmq circa. Comodissimo da trasportare, pertanto, ma non per questo poco robusto o dalle fattezze fragili, il device vanta una brandizzazione a tema PlayStation con il logo del colosso nipponico impresso nella parte superiore – a scanso di equivoci, il drive può essere utilizzato tranquillamente su PC, sfruttando la connessione USB 3.2 Gen 1 ad alta velocità disponibile sia sui PC recenti sia su PS5.

Seagate Game Drive per PlayStation 2

Prestazioni e prova sul campo

Prima di analizzare l’esito delle nostre prove, è bene tenere a mente che il Seagate Game Drive per PlayStation non è un’unità SSD alimentata via USB 3.0 dalla console. Per quanto possa sembrare ovvio, questo dettaglio porta con sé una considerazione tutto tranne che scontata: i tempi di caricamento dei giochi PS4, se paragonati a quelli dell’SSD interno di PS5 (il nostro banco di prova), possono essere anche sensibilmente maggiori. Se normalmente questi scostamenti possono essere contenuti o variare nell’ordine di una manciata di secondi, alcuni titoli corposi o particolarmente impegnativi della passata generazione (come God of War e Horizon Zero Dawn, scelti appositamente per i suddetti motivi) possono presentare dei caricamenti fisiologicamente maggiori, tanto all’avvio quanto al caricamento di un qualsiasi salvataggio. Ovviamente tale logica non è applicabile ai titoli PS5, non eseguibili dal suddetto drive ma, al massimo, spostabili da una parte all’altra dell’archiviazione complessiva della console per venire incontro ad eventuali esigenze di spazio.

Premesso questo, il throughput complessivo del Seagate Game Drive per PlayStation è quello cappato dallo standard USB 3.2 Gen 1, ossia 5gbps nel best case scenario. Nel corso delle nostre prove, il drive di Seagate si è comportato in modo egregio, con dei picchi in lettura di circa 125MB/s e 120MB/s in scrittura. Nell’era degli SSD tali numeriche possono far storcere il naso agli amanti delle prestazioni assolute, ma pur essendo presenti nel mercato drive USB con prestazioni anche migliori, i risultati siglati in questo frangente non si discostano in modo eccessivo dalle aspettative riposte su una tale tipologia di storage. I test con IOMeter confermano in toto questo comportamento, con prestazioni leggermente sottotono per chunk da 2MB in lettura/scrittura sequenziale (grossomodo 133MB/s per ambo gli scenari) e randomica (circa 75MB/s in scrittura, poco più di 30MB/s in lettura). Più nella norma i test su chunk da 4K, con poco 1,07 IOps in scrittura e circa 26 IOps in lettura – ovviamente randomica.

Come anticipato, abbiamo misurato le prestazioni del Seagate Game Drive per PlayStation con due esclusive di peso della passata generazione della scuderia Sony, rispettivamente God of War (all’incirca 45GB di peso) e il primo Horizon Zero Dawn (ben 100GB complessivi di spazio richiesto). Per spostare le avventure di Kratos dall’SSD interno di PS5 al drive Seagate abbiamo dovuto attendere all’incirca otto minuti, grossomodo gli stessi (pariamo di una manciata di secondi in meno) per effettuare la stessa operazione a destinazioni invertite. Decisamente più lunga l’attesa per trasferire Aloy da un drive all’altro, dove la copia PS5USB ha richiesto circa 16 minuti e venti secondi, a fronte di un tempo comparabile nella direzione opposta. Sì, non stiamo parlando di trasferimenti istantanei ne tantomeno paragonabili ad un drive SSD: ma capirete da soli che, a parità di capacità, quest’ultimi sono disponibili ad un cartellino ben più salato rispetto alla soluzione proposta da Seagate con questo Game Drive.

In termini di caricamento, le prestazioni di questo Seagate Game Drive per PlayStation si confermano ragionevolmente sufficienti, con scostamenti di basso ordine rispetto alla media dei drive USB 3.0. Il caricamento di God of War all’avvio richiede poco meno di 40 secondi, a fronte dei circa 27 che la medesima operazione impiega dall’SSD interno di PS5. L’attesa scende a 30 secondi circa qualora si volesse caricare un salvataggio via USB – un tempo superiore di circa 5 secondi rispetto al loading da SSD. Horizon Zero Down, dal canto proprio, si comporta in modo complementare a quanto svolto da Kratos: solo cinque secondi in più per caricare il titolo al primo avvio (27 secondi e poco più a fronte di 22), oltre un minuto e 10 secondi per caricare un salvataggio di gioco avanzato rispetto ai 35 secondi richiesti dallo stesso save su SSD PS5. È tuttavia bene ricordare che le numeriche così ottenute sono puramente indicative, e tendono a presentare oscillazioni più o meno evidenti anche a seconda del titolo analizzato. Quello che si evince dall’analisi, in ultima battuta, è che il comportamento del Seagate Game Drive su PS5 è “in linea” con quello dei principali drive USB 3.0 dei competitor: quindi sì, in ambo gli scenari descritti c’è da attendere del tempo extra sensibile rispetto ad una soluzione SSD, ma 4TB di storage rappresentano uno spazio invidiabile con cui gestire al meglio la propria libreria di giochi.

Seagate Game Drive

In Conclusione

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Alberto Destro

Alberto Destro

Quando il Signore regalava agli uomini l'arte della scrittura, probabilmente ero al bagno.

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