Avrete notato come i major della telefonia siano sempre più attenti a evitare pericolosi down dei sistema, ma non sempre tutto funziona per il verso giusto.
Internet è diventata una risorsa indispensabile nella vita quotidiana degli italiani. Se prima le connessioni erano limitate alla linea domestica, oggi il mondo del sapere online è a portata di smartphone. Tutto, solitamente, funziona in modo impeccabile, ma non ci accorgiamo di quanto lavoro ci sia dietro alle tecnologie moderne che ci permettono connessioni veloci e affidabili. A volte una piccola falla nel sistema può provocare dei danni molto seri.

Stamattina tantissimi italiani si sono svegliati con un problema imprevisto. Contatti mail bloccati, pagine web che si refreshavano a vuoto e call di lavoro programmate e saltate. Un’avaria ha mandato totalmente in tilt migliaia di italiani che godevano della tecnologia di Fastweb. La società dal 2000 è quotata presso la Borsa valori di Milano, ma nel 2011 il titolo è stato delistato, a seguito dell’OPA promossa da Swisscom.
In ogni caso, al 30 giugno 2024, è diventato il sesto operatore di telefonia mobile sul mercato, preceduto in classifica solo da TIM, Vodafone, Wind Tre, Iliad e PosteMobile, mentre si è attestato come il quarto operatore di telefonia fissa per quota di mercato, preceduto da TIM, Vodafone e Wind Tre, seguito da Tiscali.
Problemi improvvisi per Fastweb
L’azienda italiana si occupa di telefonia fissa e mobile, connessioni a banda larga e ultralarga; rientrando nel gruppo Fastweb + Vodafone, sotto il controllo di Swisscom SA. Nella giornata di mercoledì 22 ottobre, la rete del provider ha avuto un improvviso down su scala nazionale. Il portale Downdetector.it, che monitora le avarie delle infrastrutture di rete, ha registrato un’avaria con un picco di 35.000 segnalazioni in poche ore.

Una vera emorragia che ha riguardato principalmente la connettività di linea fissa. I problemi di rete sono stati segnalati in tutte le maggiori città italiane: la mappa del disservizio vanta una concentrazione nella Capitale, che risulta la città con più segnalazioni sul territorio nazionale, ma altre sono arrivate da Milano, Torino, Napoli e da numerosi altri centri abitati. Il down di Fastweb arriva a soli due giorni di distanza da un altro grave blocco che ha coinvolto Amazon Web Services (AWS).
