Mages of Mystralia è un gioco indie nato da una fortunata compagna su Kickstarter ma, come pochi altri,  è riuscito solo con le immagini, a sopraffarmi da un senso di nostalgia. Il gioco targato Borealys Game è un mix tra azione, avventura e GdR, con uno stile visivo che si avvicina a Fable o The Legend of Zelda.  Mages of Mystralia, al di là dei temi e dello stile grafico, presenta i suoi aspetti unici da godere.

 

A kind of magic

In Mages of Mystralia vestiamo i panni di Ziya, una giovane ragazza che improvvisamente si rende conto di essere una maga. Sfortunatamente però, vive in un mondo in cui la magia non è vista di buon occhio a causa di un episodio avvenuto secoli prima. La propria casa data alle fiamme per errore e un’intera città contro, porterà la nostra protagonista a vagare da sola allo scopo di controllare le sue capacità e salvare Mystralia da una strana e potente forza oscura. Nessuna pressione quindi, nel gioco controlliamo Ziya attraverso paesaggi unici, combattendo i nemici, formulando incantesimi e risolvendo tanti enigmi. Le meccaniche di base risulteranno dunque familiari per la maggior parte dei giocatori: ogni pulsante sarà assegnato ad un incantesimo che dovremo gestire insieme alla barra del mana e quella della salute. La vera particolarità di Mages of Mystralia è la personalizzazione degli incantesimi. Se la personalizzazione di Ziya è del tutto assente, il menu relativo agli incantesimi è invece particolareggiato e complesso, essendo questo il vero fulcro del titolo. Inizialmente avremo a disposizione quattro incantesimi di base: Immedi (il primo incantesimo a disposizione dedicato all’ attacco corpo a corpo), Actus (l’incantesimo per creare palla di fuoco statica), Creo (la possibilità di creare lastre di ghiaccio, permettendoci di camminare sull’acqua, danneggiare e rallentare i nemici), Ego (creeremo uno scudo d’aria con cui deviare o bloccare gli attacchi nemici). Dopo pochi minuti di gioco sarà chiaro che  questo è solo l’inizio, una piccola parte della gestione degli incantesimi nel gioco. Ogni magia può essere modificata, nel corso del titolo a proprio piacimento ed in base al proprio stile di gioco. Dopo essere entrati nel menù di creazione e potenziamento degli incantesimi, ogni magia avrà una griglia in cui è possibile posizionare le rune raccolte tra i vari ambienti di gioco, e più andremo avanti va avanti, più si potremo ottenere magie distruttive, con anche la possibilità di unirle tra di loro. Ad essere onesti non mi aspettavo una tale libertà con un sistema di personalizzazione così ben realizzato e perfettamente funzionale nel gameplay: modificare gli incantesimi è una meccanica fondamentale per risolvere enigmi e progredire ulteriormente nel gioco. Un’altra meccanica piacevole in Mages of Mystralia sono i puzzle, ben realizzati ed il più delle volte ambientali. Nel corso del gioco potremo per esempio imbatterci in alcune porte bloccate, che potremo aprire mettendo gli interruttori nel giusto ordine. Nulla comunque di troppo complicato, ma fondamentale per rendere il gameplay più vario e scongiurare la ripetitività. La combinazione tra la creazioni e potenziamento degli incantesimi e gli enigmi ambientali funziona molto bene ed è una vera  boccata d’aria fresca.

Mages of Mystralia, ha una palette di colori vivaci e una grafica accattivante. Gli ambienti, le creature e i personaggi sono stati splendidamente resi e disegnati magnificamente, ma decisamente poco vari. Il gioco targato Borealys Game non è però senza difetti: la storia e i dialoghi risultano un po’ piatti, tanto dare la sensazione di incompiuto.

Nonostante alcune delusioni narrative, il gameplay di base di Mages of Mystralia è un gioco di avventura unico. Creare incantesimi e risolvere i puzzle è veramente divertente, un’aggiunta eccellente nella libreria Switch.

 

PRO:

  • Ottimo sistema di personalizzazione
  • Puzzle ben realizzati
  • Stile e grafica

CONTRO:

  • Narrazione piatta
  • Personaggi e ambienti poco vari

Versione provata: Nintendo Switch

Versioni disponibili: PS4, Xbox One, PC

Voto: 8

 

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