Le storie dello scrittore americano H.P. Lovecraft esistono ormai da più di un secolo ed hanno ispirato molte opere multimediali anche se, tutto sommato, i suoi scritti e l’universo oscuro che li accompagna sono rimasti a lungo segregati ad un panorama prettamente underground. Ultimamente, soprattutto nel mondo videoludico, si può notare un deciso incremento di titoli in arrivo che si ispirano alle opere dello “strambo” scrittore di Providence: i ragazzi del team indipendente LLC Blini Games hanno seguito la loro strada verso gli orrori cosmici proponendo un approccio decisamente inusuale. Se qualcuno tra voi conosce gli scritti di H.P. Lovecraft saprà di certo che narrano situazioni praticamente impossibili da gestire in maniera convenzionale: mostri dello spazio profondo, divinità informi che potrebbero frantumare un intero pianeta con un semplice gesto o con un semplice desiderio, malefiche entità che si insinuano nella mente dei protagonisti della storia logorandone la salute mentale fino alla pazzia. Lovecraft’s Untold Stories fa avvicinare il giocatore a questi orrendi esseri in modo più diretto ed action, proponendo meccaniche di gameplay molto simili a quelle viste in The Binding of Isaac ed Enter the Gungeon.

Nei panni del personaggio scelto (inizialmente è disponibile solo il Detective) potremo esplorare i labirintici ambienti di gioco alla ricerca di manufatti, oggetti utili, medikit, denaro ed informazioni. Il gameplay generale ricorda molto i titoli appena citati ma con sostanziali differenze a livello puramente meccanico. Lovecraft’s Untold Stories pone il giocatore ad un livello decisamente svantaggioso rispetto ai nemici che dovrà affrontare: morire è assai facile ed i riflessi saranno i principali strumenti da utilizzare. Oltre ai colpi di arma da fuoco, illimitati ma da ricaricare a cadenza regolare, potremo colpire nemici ed elementi dello scenario utilizzando l’arma da mischia (assai debole) oppure oggetti specifici per la classe selezionata come bombe a mano o mine di prossimità. Questi oggetti arrecano danni elevati ma possono anche uccidere il giocatore se usati in modo errato: di fatto Lovecraft’s Untold Stories riesce a rendere molto bene il senso di “pericolo costante” tipico degli scritti di Lovecraft seppur offrendo un gameplay molto più action ed indirizzato verso il combattimento. Molto interessante anche la possibilità di esaminare oggetti dello scenario in vari modi per ottenere cure, alterazioni dello stato (sia positive che negative) per arrivare alla classica perdita di sanità mentale, tipica dei giochi ambientati in questo setting.

Come si crea un buon roguelike? Ci sono molteplici fattori da considerare: un gioco di questo genere è difficile da “masticare” per un team indipendente. Componenti RPG, meccaniche da action/shooter, generazione randomica delle mappe di gioco e bilanciamento: un cocktail letale per game designer inesperti. Fortunatamente qui abbiamo a che fare con un prodotto videoludico generalmente ben confezionato che dimostra quanto lavoro il team di sviluppo abbia riposto nel bilanciamento delle molteplici features del gioco.

Lovecraft’s Untold Stories in generale si presenta bene sotto tutti i punti di vista, ma presenta anche alcuni punti deboli che potrebbero danneggiarne la qualità finale. I nemici, per esempio, sono fin troppo veloci quando si spostano e risultano assai difficili da mirare: a prescindere dal fatto che si tratti di una scelta specifica degli sviluppatori, questa velocità di movimento unita alla generale oscurità ed alle stanze ricche di elementi scenici rende troppo “casuale” il modo in cui si spara. Spesso capita di muoversi schivando con il tasto SPAZIO e sparare all’impazzata nella speranza di colpire qualcosa e ridurre il numero dei nemici presenti in una stanza. Alcuni mostri poi sono terribilimente coriacei, mentre altri possono lanciare incantesimi e colpire il giocatore con attacchi a danno progressivo. In generale sia l’illuminazione delle stanze che la velocità di movimento dei nemici sarebbero da rivedere in fase finale di sviluppo: anche le hitbox del giocatore si potrebbero migliorare. A livello grafico e sonoro siamo su buoni livelli e l’atmosfera viene resa molto bene: forse una pixel art leggermente più “pulita” e meno ricca di fronzoli potrebbe aiutare il giocatore nell’identificare meglio oggetti e nemici.

Lovecraft’s Untold Stories si presenta generalmente bene, seppur non senza qualche difetto più o meno incisivo. Un roguelike di ottima qualità che rappresenta un’interessante variazione dai classici del genere per chi volesse esplorare oscure segrete popolate di orrori cosmici. Per il resto…Iä! Iä! Cthulhu fhtagn!

PRO:

  • Il feeling delle storie di Lovecraft si sente sempre, ovunque
  • Adrenalinico ed impegnativo al punto giusto

CONTRO:

  • Picchi di difficoltà a volte fastidiosi con hitbox non proprio precise ed altri difetti
  • Graficamente può risultare confusionario

Voto finale: 8

Versione provata: PC/Steam

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