L’abbiamo provato a Los Angeles ed a Colonia, abbiamo scritto fiumi di parole, impressioni a caldo e riflessioni più ponderate, ne abbiamo sondato le aspettative ed i timori, esprimendo congetture e cercando di trasmettere ai nostri lettori le emozioni e le sensazioni provate durante ogni singola curva ed alla fine, il giorno che aspettavamo è arrivato. Playground Games torna ruggente, così come i bolidi di Forza Horizon 4, a sedere su di un trono che gli spetta di diritto, quello dei sovrani indiscussi dei Racing Games moderni. Abbiamo esplorato a fondo Forza Horizon 4, continuando a meravigliarci, curva dopo curva, salto dopo salto, corsa dopo corsa ed ora siamo finalmente pronti a dirvi la nostra. Allacciate le cinture e lasciatevi andare al suono di quell’inno alla libertà che risponde al nome di Forza Horizon 4.

Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie

A Beethoven sono servite nove sinfonie per raggiungere la perfezione ma sembra che ai ragazzi di Playground Games ne siano bastate quattro. Quella di Horizon è una storia di crescita, ambizione e ricerca della perfezione. Concepita come un semplice spin-off più “casuale” rispetto al rigido e serio Forza Motorsport, Forza Horizon ha raggiunto, nel corso degli anni, orizzonti ancora inesplorati nel suo genere, diventando di fatto un esempio da seguire per tutti coloro che vogliono avventurarsi nel mondo dei Racing Games. Ricordiamo con una certa nostalgia le giornate passate in quel Colorado acerbo che faceva da sfondo al primo capitolo della saga, il salto generazionale del secondo capitolo ha invece giocato in casa nostra, portandoci sulle coste di una bellissima Italia e di parte della Francia, cominciando a delineare quello che è stato un percorso di crescita davvero impressionante. Forza Horizon 3 ha segnato il culmine di una serie che non pensavamo potesse offrire di meglio, fino a Forza Horizon 4.

La cadenza ormai biennale con la quale i ragazzi di Playground Games arrivano a scuotere il panorama videoludico ci permette di elaborare congetture e previsioni sulle novità sul setting del nuovo capitolo ma nessuno avrebbe mai potuto immaginare cosa bolliva in pentola fino al suo annuncio. Quattro stagioni, come quelle di Vivaldi, quattro sinfonie in perfetta armonia tra di loro che esprimono tutta la bellezza e tutta la passione che un racing game può offrirci. Forza Horizon 4 mette sul piatto un’offerta davvero enorme, fatta di centinaia di contenuti, attività e possibilità da esplorare e vivere in totale ed assoluta libertà. La scelta di ambientare il tutto nel Regno Unito, in contrasto con quella giapponese, protagonista di fortissimi rumors prima dell’annuncio ufficiale, ci porta in un panorama sognante, fatto di praterie, montagne, laghi e città da esplorare a bordo delle oltre quattrocento vetture presenti in gioco. Questa volta, a differenza di Forza Horizon 3, non vestiremo però i panni del boss del festival ma torniamo ad impersonare un giovane pilota che deve farsi strada tra i colossi di Horizon. Una scelta saggia quella di Playground Games che ha permesso agli sviluppatori di pianificare con minuzia e cura un sistema di progressione ramificato che premia il giocatore senza confonderlo con i troppi contenuti. Resta ancora invariata la possibilità di creare eventi su misura del giocatore ma, a differenza del precedente capitolo, Forza Horizon 4 somministra i suoi contenuti poco alla volta, lasciando al giocatore il piacere della scoperta, sbocciando poco alla volta in un meraviglioso mondo pieno di possibilità.

Tutta la prima fase di gioco è infatti dedicata alla scoperta delle nuove meccaniche. Lo scorrere delle stagioni viene infatti cadenziato dai punti influenza (che prendono il posto dei punti esperienza, ndr ), ottenibili gareggiando nelle diverse discipline proposte nel titolo. Raccolte in quattro diverse tipologie, le competizioni principali di Forza Horizon 4 si suddividono in corsa su strada, corsa su sterrato, corse clandestine e cross country. Ogni disciplina è capitanata da un personaggio diverso che andrà ad interagire con noi e che ci farà da punto di riferimento, andando così a caratterizzare ogni disciplina, abbandonando l’anonimato di Forza Horizon 3. L’obiettivo del giocatore in Forza Horizon 4 è chiaro fin da subito: eccellere in ogni campo e diventare il campione di Horizon. Le discipline viaggiano su binari paralleli e vincendo le gare in ogni competizione avanzeremo nelle fasi di qualificazione fino ad arrivare al round finale che ci consacrerà come campione assoluto. La struttura delle discipline è piuttosto semplice da intuire ma tutto cambia se tiriamo in ballo il passare delle stagioni.

L’inverno è arrivato

La meccanica delle stagioni rappresenta uno dei pilastri portanti di Forza Horizon 4, l’intera mappa cambierà radicalmente ad ogni stagione, influenzando le strade ed i percorsi così come la guidabilità generale. Durante l’autunno e la primavera troveremo frequenti piogge e le vetture con una tenuta migliore saranno avvantaggiate mentre in inverno le strade saranno scivolose ed impervie, spingendo il giocatore a scegliere qualcosa di più aggressivo e meno scattante mentre l’estate è indubbiamente la stagione delle Hypercar grazie alle sue strade asciutte e soleggiate. Pur non cambiando morfologicamente, il passare delle stagioni influenza la percezione del mondo di gioco, spesso ci ritroveremo infatti a percorrere zone già conosciute avendo la sensazione di vederle per la prima volta. La mappa di gioco si presenta più grande e più dettagliata dei precedenti capitoli e, grazie alla possibilità di demolire quasi ogni ostacolo, le classiche barriere invisibili sono quasi assenti e non impediranno al giocatore di raggiungere le zone più remote del mondo di gioco. In Forza Horizon 4 il Regno Unito viene dipinto come un mondo selvaggio, pieno di natura e di monumenti antichi e, nonostante la componente urbana offerta da Bamburgh, la presenza di zone cittadine è nettamente inferiore rispetto alla componente naturale. Certo, ci avrebbe fatto piacere vedere uno scorcio di Londra o di Liverpool ma la meravigliosa natura offerta dal titolo compensa pienamente l’assenza delle grandi città, trasmettendo un senso di pace e di libertà mai visto prima d’ora.

Forza Horizon 4 è un meraviglioso parco giochi che invita il giocatore a divertirsi nei modi più disparati.

Forza Horizon 4 non però un titolo fatto di fredde e serrate competizioni. Forza Horizon 4 è un meraviglioso parco giochi che invita il giocatore a divertirsi nei modi più disparati, non mancano infatti le ormai consuete esibizioni, ovvero eventi che ci vedranno confrontarci con i veicoli più bizzarri, da un gruppo di moto da cross ad un hovercraft gigante, vi risparmieremo i dettagli più succosi per non rovinarvi la sorpresa ma possiamo dirvi che i fan di Halo non resteranno affatto delusi. Ad accompagnare le spettacolari esibizioni troviamo le “Storie Horizon”, ovvero delle serie di eventi legati al mondo delle corse ed alle attività commerciali. Ne abbiamo avuto un assaggio con lo stunt presente nella demo ma la meccanica delle Storie Horizon rappresenta una parte molto importante di Forza Horizon 4. Non ci ritroveremo infatti a vestire soltanto i panni di uno stuntman ma prenderemo parte anche ad altri eventi, uno dei quali ci ha colpito particolarmente. Forza Horizon 4 propone infatti una serie di eventi ispirati al culto delle automobili nel mondo dei videogiochi, citando titoli leggendari come OutRun, Ridge Racer e Crazy Taxi, evidenziando l’immensa passione dei ragazzi di Playground Games per il mondo dei videogiochi e delle corse.

Coming back to life

Così come la primavera rappresenta l’inizio di una nuova vita anche Forza Horizon 4 rinasce attraverso un sistema chiamato Horizon Life. Tradotto un po’ sommariamente come “Vita Horizon”, questa nuova meccanica va ad aggregare tutti i nostri progressi, dalle discipline di gara a tutte le attività secondarie come le zone di derapata, i segnali di pericolo, le foto ed addirittura le trasmissioni su Mixer al fine di rappresentare un vero e proprio centro di comando per tutte le nostre attività. Horizon Life è il cuore pulsante di Forza Horizon 4 che non si traduce semplicemente in una serie di statistiche ma nella possibilità di sbloccare oggetti e vetture. Nel concetto di Horizon Life vi è inclusa anche la possibilità di affrontare il titolo in un’ottica completamente online, entrando in una sessione Horizon Life ci ritroveremo infatti in un mondo popolato interamente da giocatori reali con i quali potremo intraprendere nuove attività oppure semplicemente continuare per la nostra strada gareggiando di tanto in tanto con qualche passante. Anche il concetto di Forzathon viene completamente stravolto e quelle che erano delle sfide occasionali su Forza Horizon 3 sono diventate delle sfide giornaliere e settimanali da affrontare per guadagnare Crediti Forzathon, ovvero una speciale valuta che ci permette di acquistare oggetti e vetture in edizione limitata. Allo scoccare di ogni ora prende invece luogo un evento chiamato “Evento Forzathon”, ovvero una competizione speciale che richiede la collaborazione di tutti i giocatori presenti sulla mappa in tre diverse sfide per vincere un premio in crediti Forzathon. Meccaniche come quella dell’evento Forzathon rappresentano uno stimolo per il giocatore al fine di collaborare con gli altri piloti sulla mappa con la speranza che la collaborazione non finisca con l’evento ma che si traduca in un’esperienza cooperativa e divertente.

Passando ad un piano leggermente più tecnico, il sistema di guida di Forza Horizon 4 si presenta ancora più raffinato, pulito e dettagliato di quanto mai visto in precedenza. Ogni tipologia di terreno ed ogni vettura offrono sensazioni diverse. Il titolo, pur mantenendo la sua anima puramente arcade, si presenta come più complesso, sfaccettato, offrendo sfumature di guida sempre più sottili che, una volta carpite, si rivelano vitali. Le diverse tipologie di automobili presenti in gioco offrono un ventaglio di scelta davvero immenso, gli stessi percorsi possono rivelarsi completamente diversi in base alla stagione ed alla classe utilizzata, stravolgendo completamente l’esperienza di gioco. Anche le condizioni climatiche influenzano pesantemente l’approccio al gameplay, mostrandosi anch’esse più sfumate e meno “rigide” di quanto visto in precedenza. Passare dallo sterrato all’asfalto non presenta una differenza netta ma un graduale abituarsi alla nuova superficie, il passaggio all’asfalto da un terreno bagnato non ci garantirà dunque aderenza immediata, bensì troveremo un passaggio graduale, curato. Forza Horizon 4 non vuole essere un simulativo ma la cura del dettaglio in elementi del genere rappresenta la ciliegina sulla torta di un’opera che non ha eguali nel suo genere. A far capolino nel roster di vetture troveremo questa volta anche i mezzi pesanti presentati lo scorso anno su Forza Motorsport 7 e, insieme a qualche novità, potremo percorrere le strade della Gran Bretagna al volante dei mezzi più disparati, dalle Buggy alle auto d’epoca per finire ovviamente alle Hypercar da sogno, non mancano le vetture sotto il marchio di Edizione Horizon e l’arrivo delle Porsche nel parco vetture standard non fa che aumentare la varietà del titolo.

Prima di lasciarci andare alle considerazioni finali, continuiamo a parlare di Forza Horizon 4 da un punto di vista più tecnico, esplorando il comparto grafico ed artistico del titolo. Sembra quasi scontato dire che Forza Horizon 4 sia una meraviglia per gli occhi ma non basta ribadire l’ovvio per esprimere l’esperienza di gioco offerta dal titolo. Abbiamo provato Forza Horizon 4 in tutte le sue versioni e lo stupore è rimasto invariato.

Su Xbox One X il titolo permette al giocatore di scegliere tra risoluzione e fluidità, proponendo un 4K nativo a 30FPS oppure un 1080p a 60FPS. Entrambe le scelte hanno i loro pro ed i loro contro e, mentre la scelta del 4K 30fps offre una resa grafica paragonabile ai settaggi medio-alti della versione PC, la fluidità dei 60fps va pagata a caro prezzo. Non parliamo soltanto di risoluzione ma di effetti e dettaglio delle texure che vengono sacrificati sull’altare del frame-rate e se la fluidità va pagata a caro prezzo, la sensazione di vedere un mondo vivo, pulsante e colorato sarà per molti motivo di rinuncia al tanto amato 4K. La versione 4K 30fps offre di contro un’esperienza grafica senza precedenti e grazie al frame-time bilanciato, l’occhio si abituerà facilmente ai 30FPS. La versione PC offre chiaramente sia i 4K che i 60FPS a patto di giocare il titolo su una macchina di fascia alta. Forza Horizon 4 non è però un titolo particolarmente esigente e se per girare al meglio richiede un certo Hardware, non farà comunque fatica a mantenersi incollato ai 60FPS pur girando a 1080p con i settaggi al massimo su macchine di fascia media, mettendo in evidenza un’ottimizzazione davvero eccellente che non consuma risorse non necessarie. L’esperienza su PC è un’esperienza completa che offre un livello di dettaglio davvero incredibile, lasciando che Forza Horizon 4 prenda il suo posto tra i titoli graficamente più impressionanti presenti attualmente in commercio.

Al di là del fotorealismo, Forza Horizon 4 presenta un taglio artistico davvero meraviglioso. Ogni stagione ha un suo carattere, un suo fascino unico, capace di meravigliare e stupire il giocatore grazie a panorami davvero mozzafiato. La natura selvaggia fatta di fiumi, laghi, praterie e montagne fa sì che il giocatore si abbandoni ad un mondo curato nei minimi particolari, dalle aspre scogliere scozzesi alle praterie incantate del sud dell’Inghilterra. Più di una volta ci siamo ritrovati a vagare per le strade del mondo di gioco senza una meta in particolare, ammirando lo spettacolo offerto dal paesaggio.

Ed infine, l’estate

Forza Horizon 4 è molto più di un videogioco, è un’espressione di libertà.

Forza Horizon 4 introduce una componente molto importante che sicuramente troverà il modo di evolversi nel corso delle produzioni future. La possibilità di personalizzare il nostro personaggio, di acquistare case ed attività manifesta la voglia di Playground Games di proporre un’esperienza che abbracci il giocatore a 360°. Nonostante un editor del personaggio molto rudimentale, le possibilità di personalizzazione in termini di vestiti ed accessori offre un vastissimo ventaglio di scelte che ci permetterà di distinguerci durante le gare online o più semplicemente nelle fasi prima e dopo le varie gare. Acquistare una casa ci garantirà invece un punto di viaggio rapido ed altre ricompense come le ruote della fortuna o altri oggetti cosmetici. Forza Horizon 4 non si concentra dunque esclusivamente sulle vetture ma ci permette di creare un legame anche con il nostro personaggio, proponendo attività e ricompense che ci permetteranno di sbloccare centinaia di vestiti, accessori o emote da utilizzare online. Il comparto multigiocatore si presenta più curato e sfaccettato, proponendo modalità più competitive e cooperative. Sfortunatamente la stagione competitiva non è ancora aperta e non abbiamo avuto modo di testarla. Anche il ciclo delle stagioni è soggetto al mondo reale e, dopo la sessione iniziale che ci permette di esplorare le quattro stagioni, Forza Horizon 4 cambierà stagione con una cadenza settimanale, proponendo sempre nuove sfide e contenuti trasformando un titolo apparentemente statico in un’esperienza in continua evoluzione. Il supporto attivo di Playground Games sarà vitale al fine di mantenere vivo il gioco e la pianificazione delle due espansioni già comprese nella Ultimate Edition del titolo ci fa ben sperare in tal senso.

L’opera di Playground Games costituisce un’esperienza completa che, pur affondando le sue radici in elementi già consolidati, si rinnova completamente, raggiungendo ancora una volta orizzonti mai esplorati prima d’ora. Forza Horizon 4 è molto più di un videogioco, non si tratta semplicemente di un racing game ma di un’espressione di libertà che si manifesta attraverso i colori ed il divertimento di un festival che ha saputo conquistarsi un posto nel nostro cuore. Forza Horizon 4 rappresenta una via di fuga dalla realtà, un mondo nel quale divertirsi senza pensare troppo alle conseguenze, un mondo fatto di colori sgargianti, vetture esotiche e competizioni estreme. Non importa quanto tempo passeremo al volante della nostra auto, ci sarà sempre un’attività capace di catturare la nostra attenzione, un gioiello dimenticato da trovare o una sfida da superare. Siamo di fronte ad un capolavoro dei Racing Games, un titolo che ancora una volta va a rappresentare uno standard per il suo genere. Il miglior Arcade Racing game di tutti i tempi, senza se e senza ma.

PRO:

  • Graficamente impressionante
  • Esperienza di guida sensazionale
  • Vario, divertente e mai noioso
  • Comparto multigiocatore stimolante e divertente
  • Meccanica delle stagioni rivoluzionaria
  • Parco vetture immenso e curatissimo

CONTRO:

  • Editor del personaggio poco dettagliato
  • Avremmo voluto vedere qualche grande città

Versione provata Windows 10 e Xbox One X

Voto Finale: 9.5

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RASSEGNA PANORAMICA
VOTO FINALE
9.5
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Alessandro Di Liberto
Cresciuto a pane, Pink Floyd e videogames, Alessandro è il tipo di videogiocatore che riuscirebbe a far spuntare notifiche di obiettivi e trofei anche su un Sega Master System. Non esiste nel continente persona più adatta a rivelarvi tutti i segreti dei vostri titoli preferiti. Assicuratevi solo di portare con voi dei calendari di ricambio nel caso in cui gli chiediate di provare giochi che presentano instabilità nel multiplayer, bug e glitch.